Grillo, Abrignani e Sammartano: “Bene la continuità amministrativa. Ora si utilizzino le somme già disponibili e si completi il progetto di valorizzazione dell’area”
“È positivo che si stia dando seguito, in una logica di continuità amministrativa, alla convenzione con l’ESA, nata con la precedente Amministrazione e successivamente rilanciata anche grazie alla nostra sollecitazione.
Lo affermano Massimo Grillo, Gian Paolo Abrignani e Flavia Sammartano, commentando gli interventi di scerbatura realizzati nell’area della Colmata.
“La scerbatura – sottolineano – rappresenta un intervento importante per restituire decoro a un’area strategica del nostro lungomare. Ma occorre adesso proseguire con una visione più ampia”.
“Come mostrano le immagini, aggiungono, la staccionata che delimita l’area presenta diversi tratti danneggiati e deve essere ripristinata con urgenza. Non si tratta soltanto di una questione di decoro: occorre evitare che possano ripetersi le situazioni di grave abbandono che negli anni scorsi hanno trasformato quest’area in una vera e propria discarica”.
I tre esponenti politici richiamano quindi gli interventi già programmati e finanziati dalla Amministrazione Grillo.
“Con la precedente Amministrazione – ricordano – sono state stanziate circa 45 mila euro per l’arredo verde dell’area, con l’idea di valorizzarla anche attraverso la piantumazione di palme, in continuità con il percorso del Waterfront davanti alle Cantine Florio.
“È positivo che si stia dando seguito, in una logica di continuità amministrativa, alla convenzione con l’ESA, nata con la precedente Amministrazione e successivamente rilanciata anche grazie alla nostra sollecitazione.
Lo affermano Massimo Grillo, Gian Paolo Abrignani e Flavia Sammartano, commentando gli interventi di scerbatura realizzati nell’area della Colmata.
“La scerbatura – sottolineano – rappresenta un intervento importante per restituire decoro a un’area strategica del nostro lungomare. Ma occorre adesso proseguire con una visione più ampia”.
“Come mostrano le immagini, aggiungono, la staccionata che delimita l’area presenta diversi tratti danneggiati e deve essere ripristinata con urgenza. Non si tratta soltanto di una questione di decoro: occorre evitare che possano ripetersi le situazioni di grave abbandono che negli anni scorsi hanno trasformato quest’area in una vera e propria discarica”.
I tre esponenti politici richiamano quindi gli interventi già programmati e finanziati dalla Amministrazione Grillo.
“Con la precedente Amministrazione – ricordano – sono state stanziate circa 45 mila euro per l’arredo verde dell’area, con l’idea di valorizzarla anche attraverso la piantumazione di palme, in continuità con il percorso del Waterfront davanti alle Cantine Florio.
Sono state inoltre stanziate le somme che hanno consentito di realizzare l’illuminazione a energia solare della Colmata naturale del Lungomare”.
“Per questo – affermano Grillo, Abrignani e Sammartano – sollecitiamo l’Amministrazione Patti a utilizzare le somme già a disposizione e a programmare concretamente la realizzazione degli interventi già finanziati. Non avrebbe senso fermarsi alla sola manutenzione ordinaria quando esistono risorse e progettualità che possono contribuire a trasformare e qualificare definitivamente quest’area”.
La proposta guarda quindi anche alla prospettiva delineata dal Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo.
“In armonia con la prossima approvazione del Piano – proseguono – occorre completare la passeggiata sul mare e, più in generale, il parco naturale costiero, capace di valorizzare il paesaggio, le aree verdi e il rapporto della città con il mare”.
“Un progetto – spiegano – che dovrebbe prevedere percorsi pedonali e ciclabili, zone attrezzate per la sosta e il tempo libero, spazi dedicati alle famiglie e ai bambini e servizi turistici, creando un collegamento continuo e qualificato tra la Colmata e l’area delle Cantine Florio”.
“È una visione – concludono Grillo, Abrignani e Sammartano – che può trasformare questo tratto di costa in uno spazio fruibile, attrattivo e pienamente integrato con il Waterfront, restituendolo definitivamente alla città”.
“La continuità amministrativa, concludono, significa anche questo: utilizzare le risorse già disponibili, portare a compimento i progetti finanziati e costruire, con una visione di lungo periodo, il futuro della città”.

“Per questo – affermano Grillo, Abrignani e Sammartano – sollecitiamo l’Amministrazione Patti a utilizzare le somme già a disposizione e a programmare concretamente la realizzazione degli interventi già finanziati. Non avrebbe senso fermarsi alla sola manutenzione ordinaria quando esistono risorse e progettualità che possono contribuire a trasformare e qualificare definitivamente quest’area”.
La proposta guarda quindi anche alla prospettiva delineata dal Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo.
“In armonia con la prossima approvazione del Piano – proseguono – occorre completare la passeggiata sul mare e, più in generale, il parco naturale costiero, capace di valorizzare il paesaggio, le aree verdi e il rapporto della città con il mare”.
“Un progetto – spiegano – che dovrebbe prevedere percorsi pedonali e ciclabili, zone attrezzate per la sosta e il tempo libero, spazi dedicati alle famiglie e ai bambini e servizi turistici, creando un collegamento continuo e qualificato tra la Colmata e l’area delle Cantine Florio”.
“È una visione – concludono Grillo, Abrignani e Sammartano – che può trasformare questo tratto di costa in uno spazio fruibile, attrattivo e pienamente integrato con il Waterfront, restituendolo definitivamente alla città”.
“La continuità amministrativa, concludono, significa anche questo: utilizzare le risorse già disponibili, portare a compimento i progetti finanziati e costruire, con una visione di lungo periodo, il futuro della città”.





