Intervento ufficiale della direzione dell’Approdo dei Saraceni in merito alle polemiche scaturite sui social per l’esecuzione del brano Faccetta nera durante una recente serata musicale nel locale. La gestione ha definito l’accaduto un episodio goliardico e isolato, durato solo pochi secondi: il tempo materiale per accorgersi della situazione e ordinare l’immediata interruzione della musica, come confermato dai video in circolazione. A conferma della totale assenza di intenti politici, la direzione ha evidenziato che nel corso della stessa serata è stata eseguita anche Bella Ciao, inserita in un repertorio che da sedici anni spazia tra generi ed epoche differenti. La nota precisa inoltre che, dopo alcune avvisaglie registrate nelle domeniche precedenti, i gestori avevano già chiesto formalmente al gruppo di evitare brani potenzialmente equivocabili. Pur ammettendo che sarebbe stato meglio evitare il pezzo per non urtare la sensibilità di alcuno, l’Approdo dei Saraceni respinge con forza l’accusa di promuovere ideologie fasciste, rivendicando la propria identità di luogo di intrattenimento aperto, multiculturale e rigorosamente apartitico.
Caso “Faccetta nera” all’Approdo dei Saraceni: la direzione respinge le polemiche
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