Un episodio di esplicita apologia del fascismo si è verificato in un noto lido balneare di Mazara del Vallo, dove un gruppo musicale ha eseguito “Faccetta Nera”, scatenando l’entusiasmo di parte del pubblico. A denunciare l’accaduto è la segretaria provinciale di Trapani del Partito della Rifondazione Comunista, attraverso una nota dai toni durissimi che punta il dito contro chi tenta di archiviare l’episodio come una semplice “goliardata”.
Nel video che documenta la serata, infatti, si vedono chiaramente diversi spettatori alzare il braccio destro nel saluto romano, accompagnando le note del noto canto coloniale e fascista. Un comportamento che, secondo il PRC, non ammette giustificazioni di sorta: la satira e la goliardia presuppongono l’intento di ridicolizzare il fascismo, mentre in questo contesto si è assistito a una vera e propria esultanza ideologica.
La polemica si estende anche alla gestione della serata e alla successiva reazione dei musicisti, i quali avrebbero tentato di rimediare facendo partire le note di “Bella Ciao”, rimarcando tuttavia di preferire il brano fascista. Un accostamento definito inaccettabile dal partito, che ricorda come il canto della Resistenza incarni i valori di libertà e democrazia sanciti dalla Costituzione, e non possa essere strumentalizzato per riequilibrare episodi di stampo nostalgico.
La segreteria provinciale conclude l’intervento chiedendo una presa di posizione netta da parte della cittadinanza e dei gestori dei locali pubblici, sottolineando la necessità di isolare e rifiutare senza tentennamenti qualsiasi rigurgito fascista anziché minimizzare l’accaduto con formule di rito. In merito abbiamo intervistato Corrado Carpintieri PRC di Marsala
INTERVISTA- Mazara del Vallo: polemica per “Faccetta Nera” e saluti romani in un lido, l’affondo di Rifondazione Comunista
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