mercoledì 9 Settembre 2026

Da Sambuca parte “Orme d’ombra”, la camminata contro la violenza di genere

Sarà Sambuca di Sicilia a diventare il 21 settembre uno dei luoghi simbolici del nuovo cammino di “Orme d’ombra”, il progetto di sensibilizzazione sulla violenza di genere ideato da Rosalba Castelli, artivista viandante e presidente di Artemixia APS. Dopo il percorso realizzato nel 2025 in Sardegna, dove Castelli ha attraversato a piedi oltre mille chilometri in cento giorni incontrando scuole, associazioni, amministrazioni e comunità, “Orme d’ombra” torna a camminare e sceglie Sambuca come una delle tappe del nuovo itinerario siciliano. La giornata del 21 settembre sarà costruita attorno al coinvolgimento della comunità sambucese e, in particolare, delle nuove generazioni. Alle 9.30/10.00, Rosalba Castelli incontrerà le alunne e gli alunni delle classi della scuola primaria “Antonio Gramsci” e della scuola secondaria di primo grado “Fra Felice”, in un momento dedicato al confronto sui temi della violenza di genere, della memoria e della cultura del rispetto. Nel pomeriggio l’iniziativa si sposterà nel cuore di Sambuca. Alle 18.30, in piazza della Vittoria, prenderà il via un momento pubblico che proseguirà con un corteo fino al Municipio. Qui verrà lasciato uno dei nastri rossi e bianchi che accompagnano il cammino di “Orme d’ombra” e che riportano i nomi delle donne vittime di femminicidio.Ad arricchire il momento pubblico saranno le letture affidate a Brigitte Dufour, direttrice di Casa Vitali, la prima sede italiana di International Partnership for Human Rights (IPHR), insieme alla partecipazione della Consulta Giovanile e delle persone giovani impegnate nel Servizio Civile di Co.Tu.Le.Vi. Il gesto del nastro rappresenta uno degli elementi centrali del progetto: lasciare una traccia nei luoghi attraversati, trasformando il cammino in un percorso di memoria condivisa e di responsabilità collettiva. «Abbiamo scelto di aderire a questo percorso – afferma la sindaca di Sambuca di Sicilia Giovanna Casà – perché crediamo che il cambiamento debba partire dalle comunità e soprattutto dalle nuove generazioni. Coinvolgere le scuole significa creare uno spazio nel quale parlare di rispetto, libertà e responsabilità. Il nastro che verrà lasciato a Sambuca sarà una traccia della memoria delle donne vittime di femminicidio, ma anche un impegno a non restare indifferenti». Alla giornata parteciperanno anche l’assessora alle Politiche di Genere Maria Anna Interrante, la Consulta Giovanile, le persone giovani del Servizio Civile di Co.Tu.Le.Vi., l’associazione Co.Tu.Le.Vi. e altre realtà del territorio. “Orme d’ombra” nasce con l’obiettivo di unire il cammino alla sensibilizzazione e alla memoria. Nel precedente percorso sardo, piazze e scuole sono diventate luoghi di incontro e confronto attorno alle storie delle donne vittime di femminicidio. In Sicilia il progetto riparte dunque dai territori, portando nelle comunità un messaggio che trova nella partecipazione e nell’educazione due strumenti fondamentali per contrastare la violenza di genere.

Per seguire il percorso: www.ormedombra.it. Instagram e Facebook: @ormedombra – @associazione_artemixia

 

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