“L’avevamo detto. Eravamo pronti ad azioni eclatanti perché la democrazia va difesa e per questa ragione, dopo aver chiesto più volte di essere inseriti nella commissione bilancio come precisa il regolamento dell’Assemblea regionale siciliana, abbiamo deciso di occupare la commissione bilancio. Non è accettabile che un gruppo parlamentare che rappresenta i cittadini siciliani non possa controllare, votare e discutere eventuali proposte nella commissione bilancio. Abbiamo chiesto al presidente Galvagno, di essere presenti in commissione, gli abbiamo scritto a luglio e sollevato il problema in aula e nella riunione dei capigruppo la scorsa settimana. Siamo alla vigilia della variazione di bilancio, una variazione di oltre un miliardo di euro di soldi pubblici e non è accettabile che possiamo solo assistere come uditori e non poter partecipare ai lavori con diritto di voto. Il parlamento siciliano, il parlamento più antico al mondo, rispetti la democrazia, noi da qui non ci muoviamo”.
Lo afferma il gruppo parlamentare di Controcorrente formato da Ismaele La Vardera, Josè Marano, Alessandro De Leo e Carlo Gilistro.
Finanziaria, Controcorrente all’Ars: “Occupata la commissione bilancio. Non ci muoviamo da qui finché non verrà ripristinata la democrazia”.
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