venerdì 18 Settembre 2026

INTERVISTA- Trapani, vertenza Formula Ambiente: Traina della FIT CISL “Beghe politiche non possono ricadere sui servizi e sui 15 lavoratori”

Trapani si trova al centro di una delicata vertenza che vede contrapposte l’Amministrazione comunale, la società Formula Ambiente Spa e i sindacati, con la FIT CISL che ha lanciato un forte allarme per scongiurare i tagli ai servizi e la perdita di 15 posti di lavoro. La vicenda è emersa in seguito a un incontro che si è svolto tra la sigla sindacale e il Comune di Trapani, alla presenza del sindaco Giacomo Tranchida, dell’assessore all’Ambiente Giuseppe La Porta, del dirigente del settore Ambiente Francesco Ala e, per la parte aziendale, dell’ingegnere Giovanni Picone e della dottoressa Valeria Pirrone. Al centro del confronto vi è la richiesta avanzata dal Comune di Trapani di  ridurre i servizi affidati alla società e, di conseguenza, di diminuire il corrispettivo annuale previsto. Nel corso della riunione, il sindaco ha spiegato che, dopo il passaggio in Giunta e l’approvazione del PEF TARI, il provvedimento è stato sottoposto al consiglio comunale, dove tuttavia l’adeguamento non ha ottenuto il via libera. Di fronte a questa situazione e alla riduzione dei servizi, l’azienda ha comunicato l’immediato avvio delle procedure per il licenziamento collettivo, esponendo così quindici lavoratori a un rischio concreto di perdita del posto. Il segretario regionale Fit Cisl Sicilia Vincenzo Traina, la segretaria generale del presidio di Trapani Rosanna Grimaudo e il componente del direttivo provinciale Gaetano Rancatore hanno espresso apprezzamento per la disponibilità al dialogo mostrata dall’Amministrazione Tranchida, pur sottolineando l’urgenza di intervenire tempestivamente. Secondo il sindacato, la riduzione dei servizi non può essere affrontata unicamente sotto il profilo economico, ma impone di considerare le gravi conseguenze sull’occupazione e sulla capacità di garantire adeguati livelli igienico-sanitari e di decoro alla cittadinanza. Il sindacato continuerà a seguire l’evoluzione della vertenza in vista del prossimo e decisivo incontro già fissato per martedì 22 settembre, appuntamento giudicato fondamentale per arrivare a un accordo prima che la procedura di licenziamento produca conseguenze irreversibili per i lavoratori e per le loro famiglie.

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