Incontro informale e ricco di contenuti, questa mattina, presso la sede della Lega Navale Italiana (LNI) Sezione di Trapani al Lazzaretto. Protagonisti della visita sono stati il Ministro per le politiche del mare, Nello Musumeci (clicca qui per l’intervista), e la presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino (clicca qui per l’intervista). Prima di recarsi alla Stazione Marittima per prendere parte al convegno “La pianificazione dello spazio marittimo – Come coniugare valorizzazione e sostenibilità”, dove li attendeva il sindaco Giacomo Tranchida (clicca qui per l’intervista), il Ministro e la presidente sono stati accolti dal presidente della LNI Trapani Piero Culcasi, insieme ai vertici, ai soci e a una rappresentanza di studenti e docenti dell’IIS “Giovanbattista Biagio Amico” e dell’Istituto nautico e aeronautico “Marino Torre” di Trapani. Per la presidenza nazionale della LNI erano inoltre presenti il consigliere nazionale Giuseppe Tisci e la delegata per la Sicilia Occidentale Daniela Gemelli.
Nel corso dell’incontro, il Ministro Nello Musumeci ha voluto rendere omaggio alla Lega Navale Italiana, attiva da oltre 130 anni con più di duecento sezioni nella diffusione della cultura marittima. Musumeci ha evidenziato come l’Italia, nonostante i suoi 8.000 chilometri di costa, venga ancora percepita come una nazione terragna, sottolineando la necessità di promuovere la conoscenza del mare quale volano di grandi opportunità lavorative per i giovani grazie alla nuova economia blu. Il Ministro ha infine rivolto un plauso alla sezione trapanese, definita tra le più solide e storicamente radicate in un territorio in cui il mare è stato storia, forza e destino.
Sulla stessa linea d’onda si è mossa la presidente dell’AdSP, Annalisa Tardino, che ha definito la sezione trapanese la sintesi perfetta tra quello che il pubblico e l’associazionismo devono fare, unendo la crescita economica all’inclusione sociale e alla socialità. Tardino ha confermato l’impegno dell’Ente nel sostenere e investire su associazioni virtuose come concessionari, cogliendo inoltre l’occasione per menzionare la costante crescita del porto di Trapani, sostenuta dagli investimenti in corso e, in particolare, dal progetto di dragaggio da circa 65 milioni di euro.
Nel dare il benvenuto alle autorità, il presidente Piero Culcasi ha ripercorso 126 anni di storia della sezione. Negli ultimi tempi, la LNI Trapani ha rinnovato e attrezzato i propri locali per aprirsi non solo agli amanti del mare e della vela, ma all’intera comunità cittadina per eventi culturali, sociali e mostre. Culcasi ha posto l’accento sui progetti ad alto valore sociale e sportivo portati avanti dalla sezione, che oggi conta oltre settecento soci e una componente giovanile in crescita. Tra le iniziative di spicco figurano il progetto “Oltre le Onde”, che grazie all’imbarcazione “Vega – Ciaccio Montalto” confiscata alla criminalità organizzata porta in mare bambini e ragazzi con autismo; le regate Hansa 303 dedicate ad atleti con disabilità; le attività di recupero sociale tramite lo sport svolte in collaborazione con l’Ufficio Esecuzioni Penali Esterne di Trapani; e il nuovo progetto di foresteria, pensato per accogliere le squadre olimpiche di vela, italiane e straniere, che scelgono le acque trapanesi per i propri allenamenti.
A chiudere gli interventi è stata la delegata regionale Daniela Gemelli, la quale ha ribadito come la presenza del Ministro testimoni l’attenzione concreta delle istituzioni verso le attività marinaresche e la formazione nautica, rimarcando il ruolo fondamentale del Ministero per le Politiche del Mare nel condividere la visione del mare non solo come risorsa economica, ma come identità culturale da custodire.



