Il percorso avviato con gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani trova subito un primo sbocco istituzionale. Il direttore del GAL della Pesca Trapanese, Giampiero Cappellino, ha incontrato oggi il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, e la presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, a margine di un incontro presso l’antico Lazzaretto nella sede della Lega Navale Italiana sezione di Trapani. Al ministro il GAL trasmetterà tramite il contro ammiraglio Marchese, relatore agli Stati Generali dello sviluppo costiero, il dossier sulla strategia «Blu Trapani 2028-2034», il documento che raccoglie la visione emersa ieri durante i lavori degli Stati Generali dello Sviluppo Costiero: un piano unitario per la costa trapanese fondato su portualità, turismo costiero, cantieristica e nautica, pesca, isole minori e un unico brand territoriale. Musumeci ha accolto la proposta e si è detto disponibile a esaminarne i contenuti. L’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ha mostrato interesse per il tema dei porti, al centro di uno dei passaggi più sentiti degli Stati Generali. Dal confronto di ieri è emersa infatti l’esigenza di un Piano strategico della portualità trapanese da costruire attraverso un protocollo tra Regione, Autorità portuale, Libero Consorzio e Comuni. «Gli Stati Generali non si sono chiusi con il convegno – dichiara Giampiero Cappellino –. Portare già oggi la strategia all’attenzione del ministro e dell’Autorità di sistema significa dare concretezza a un lavoro condiviso con il territorio. Il documento resta aperto e accoglierà le proposte raccolte, con l’obiettivo di arrivare alla prossima programmazione europea con progetti condivisi». Il documento «Blu Trapani 2028-2034», promosso dal GAL della Pesca Trapanese con la Fondazione Torri e Tonnare del Litorale Trapanese, integrerà nella versione definitiva i contributi emersi durante i lavori.



