venerdì 25 Settembre 2026

INTERVISTA- MaB UNESCO “Saline di Sicilia”, il Libero Consorzio di Trapani firma il documento per la candidatura

Superate le divergenze e sciolti i nodi sulle questioni territoriali. Il progetto per la candidatura a Riserva della Biosfera MaB UNESCO “Saline di Sicilia” compie un passo decisivo verso Parigi. A darne notizia è il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che ha annunciato l’avvenuta firma del documento finale per la candidatura internazionale.
Nei giorni scorsi, l’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Occidentale aveva sollevato elementi di criticità e preoccupazione. Tuttavia, le interlocuzioni formali e informali delle ultime ore hanno permesso di ricucire lo strappo, ristabilendo quel metodo di chiarezza e verifica sul campo ritenuto indispensabile dall’amministrazione.
«Il progetto MaB UNESCO ha un fondamento imprescindibile ed insuperabile, quello della condivisione», ha sottolineato il Presidente Quinci, evidenziando come il rischio fosse quello di compromettere una visione strategica di crescita e sviluppo fondamentale per il territorio trapanese, basata sulla sintesi tra tutela ambientale e attività umane.
Al centro del chiarimento vi è anche il ruolo strategico del Porto di Trapani, definito dal Presidente in “buone mani” grazie alla gestione dell’Autorità Portuale e al contributo di operatori, classe imprenditoriale e maestranze. Lavoratori e imprese vengono descritti come un valore aggiunto insostituibile, espressione concreta di opportunità economiche e occupazionali pronte a fare la propria parte.
Con la risoluzione dei dubbi relativi ai confini e alle soluzioni perimetrali del progetto — che mette sullo stesso piano la biodiversità e il fattore umano, intesi come elementi che si rispettano a vicenda — il Libero Consorzio ha dunque deciso di apporre una firma ponderata e unitariamente condivisa sul documento da inviare a Parigi. Un traguardo che consegna al territorio trapanese un importante strumento di sviluppo e un impegno condiviso per il futuro.

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