La risposta che l’ambiente si aspettava il Marsala Futsal 2012 l’ha data: un’ampia vittoria davanti al proprio pubblico nella gara di ritorno di Coppa Divisione contro il Futsal Mazara. Dopo 16 rigori ad oltranza, sono i gialloblu, però, a staccare il passaggio del turno (avendo incassato in casa una vittoria per 7 a 4). Il Marsala voleva dimostrare che il risultato dell’andata non raccontava il vero valore di questa squadra che si presenta alla nuova stagione in A2 – e alle porte del Campionato che inizierà il 3 ottobre ancora una volta col Mazara in trasferta – quasi completamente rinnovata ma compatta. E le sensazioni positive ci sono tutte. Resta l’amarezza per un’eliminazione arrivata soltanto dal dischetto, ma anche la consapevolezza di aver fatto bene sul campo.
Primo tempo_ Inizio sprint per il Marsala che parte offensivo mirando alla porta del Mazara segno che il goal è già maturoe al 3′ un’azione corale fa salire in cattedra Cairopi che sigla un 1 a 0 che dura solo un minuto; Chilelli infatti, sfodera un gran tiro che il portiere vede a malapena insaccare alle sue spalle. Il Mazara cerca di reagire ma trova due cartellini gialli e un Marsala che rilega i gialloblu nella loro metà campo, mentre gli azzurri assalgono i pali difesi da Russo. Non fa paura un tiro centrale che Cosenza para facilmente e dall’azione nasce all’11’ uno squisito uno-due di Bonato e Bavaresco con il brasiliano in rete. E’ 3 a 0. Un magico Capitan Patti mette i suoi compagni – anche di tacco – nelle condizioni di tentare l’assalto al poker ma il portiere mazarese respinge ogni forcing dei padroni di casa che, scoprendosi, danno modo a Novara di mettere a segno il 3 a 1 al 14′. Mancano 5 minuti al termine della prima frazione di gioco, il Mazara guadagna una punizione ed è ancora Novara a beffare il Nazionale azzurro Under 19, Cosenza. Le due reti pesano, il Marsala cerca di ricompattarsi ma in questa fase a causa di una protesta per un fallo, l’arbitro ammonisce Mister Fiorenza dalla panchina. Gli ultimi secondi vedono una bella uscita di Cosenza che evita ulteriori danni. Il primo tempo termina 3 a 2.
Secondo tempo_ Neppure il tempo di prendere le misure che a pochi secondi dal fischio d’inizio l’azzurro Zullo servito da Bonato su passaggio di Cosenza, segna il 4 a 2. Il Mazara spinge, il Marsala risponde per chiudere la partita. Lo fa prima con Chilelli e poi con Patti, ma non ha fatto i conti con il Mazara che prima con un’azione solista e poi con un palo, fa capire ai lilybetani che non possono permettersi distrazioni. Un minuto dopo pericolo in area azzurra ma Cosenza para tutto. Gli ultimi 5 minuti sono di fuoco in entrambi i versanti di campo. Il Marsala sa che, per pareggiare il risultato, deve fare almeno un’altra rete. Da una punizione a favore, al 17′, la finta di Caropi scopre Chilelli ma è Bonato che sottoporta non perdona: è 5 a 2. Le squadre non si risparmiano, gli ospiti sfiorano il goal con un tiro potente ma si va ai rigori. Dal dischetto il Marsala ne sbaglia 4, il Mazara 3 e, ad oltranza, sono i gialloblu ad avere la meglio e a passare il turno di Coppa Divisione (risultato finale 9-7).



