Una delle tappe fondamentali della nuova edizione del festival “Le Vie dei Tesori” ad Alcamo ha avuto come protagonista il quartiere “Maria Ausiliatrice”, trasformato per l’occasione in un vero e proprio museo a cielo aperto. Sabato scorso, l’area è stata al centro dell’attenzione grazie a una passeggiata culturale alla scoperta dei 15 murales realizzati nell’ambito del vasto progetto di restyling voluto dall’Amministrazione Surdi (clicca qui per le interviste) e finanziato con i fondi del PNRR. A guidare i visitatori è stata Giulia Briguglia (clicca qui per l’intervista) co-fondatrice dell’Associazione “Lo Sperone 167” di Palermo, che ha realizzato le opere. L’iniziativa ha permesso non solo di valorizzare una zona della città di Alcamo spesso estranea ai tradizionali circuiti turistici, ma ha centrato un obiettivo sociale fondamentale, ossia quello di restituire dignità e un nuovo senso di appartenenza ai residenti, trasformando lo spazio urbano attraverso l’arte e la bellezza condivisa.
INTERVISTE- Alcamo, “Le Vie dei tesori” svelano i 15 murales del quartiere popolare “Maria Ausiliatrice”
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