Ore di altissima tensione sul litorale e nell’entroterra di Marsala, dove un’ondata di maltempo estremo sta colpendo con straordinaria violenza la Sicilia occidentale. Quella che era iniziata come una mattinata di forte instabilità si è rapidamente trasformata in uno scenario meteorologico critico, caratterizzato dal susseguirsi di ben cinque vortici d’aria in pochi chilometri.
Il fenomeno è iniziato nelle prime ore del mattino nello specchio d’acqua antistante l’area portuale. Cieli neri e un abbassamento repentino delle temperature hanno dato vita a una spettacolare quanto inquietante doppia tromba marino. Le due imponenti colonne di aria e acqua, chiaramente visibili da tutto il lungomare, hanno tenuto con il fiato sospeso i residenti. La situazione è però peggiorata poco dopo: la cella temporalesca ha continuato ad autoalimentarsi e altri due vortici si sono formati in rapida successione sempre nella stessa zona, paralizzando visivamente le attività marittime.
Se i primi quattro eventi sono rimasti per lo più confinati in mare aperto, il vero allarme è scattato quando il nucleo temporalesco si è spostato verso la terraferma. Un ulteriore e violento vortice d’aria ha colpito il versante sud della città, abbattendosi in pieno territorio abitato e rurale.
Il passaggio della tromba d’aria sulla terraferma solleva grandissima preoccupazione per i potenziali danni alle abitazioni, alle strutture agricole e alla viabilità secondaria, sferzata da raffiche di vento ad altissima velocità capaci di divellere alberi e coperture.
La situazione resta in forte evoluzione e le autorità raccomandano la massima prudenza. Il consiglio principale per i residenti delle contrade colpite e delle zone limitrofe è quello di restare al chiuso, evitare tassativamente gli spostamenti in auto o a piedi e mantenersi lontani da vetrate o strutture leggere. Le prossime ore restano critiche e l’intera macchina dei soccorsi è in stato di massima allerta per monitorare i danni e prestare eventuale assistenza alla popolazione.



