Mazara del Vallo è tornata a essere il centro del dibattito giuridico ed economico del Mezzogiorno ospitando la terza edizione del convegno intitolato “Il ruolo del Codice della Crisi nel rilancio dell’economia italiana”, organizzato dallo Studio legale AGA & Partners.
L’evento ha visto un articolato confronto tra magistrati, docenti universitari, professionisti del risanamento aziendale e rappresentanti delle istituzioni. Al centro della giornata di studi vi è stato lo stato di attuazione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII), introdotto dal decreto legislativo 14/2019 e in vigore dal 15 luglio 2022 in sostituzione della storica legge fallimentare del 1942. La responsabilità scientifica dell’iniziativa è stata curata dall’avvocato d’impresa Antonio Giulio Alagna, mentre i lavori sono stati moderati dalla giornalista Licia Raimondi.
Il convegno si è confermato un punto di riferimento scientifico e operativo, focalizzandosi sulle tre parole chiave della nuova normativa: prevenzione, continuità e risanamento. Durante le sessioni sono stati affrontati temi centrali come la composizione negoziata della crisi, la transazione fiscale, la gestione della finanza nelle procedure concorsuali e gli strumenti previsti per il rilancio in regime di continuità aziendale. Ai partecipanti sono stati inoltre attribuiti i crediti formativi per la formazione continua previsti dagli Ordini degli Avvocati di Marsala, dei Consulenti del Lavoro di Trapani e dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Marsala.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Alfonso Malato, presidente del Tribunale di Marsala, Giuseppe Spada, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Marsala, Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, Eraldo Minella, direttore formazione del Sole 24 Ore, Salvatore Miceli, presidente del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trapani, ed Alberto Scuderi, presidente dell’ODCEC di Marsala.
A seguire si sono succeduti gli interventi dei relatori. Per la magistratura e le istituzioni sono intervenuti i magistrati Giampaolo Bellofiore ed Antonino Campanella, Laura De Simone, presidente della Sezione Crisi d’Impresa del Tribunale di Milano, Salvo Leuzzi, consigliere della Corte di Cassazione, Giovan Battista Nardecchia, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Enrico Quaranta, presidente della Sezione Crisi del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e segretario generale della Scuola Superiore della Magistratura, e Salvatore Vella, procuratore capo della Repubblica di Gela.
Il contributo del mondo accademico è stato offerto da Gianpaolo Basile dell’Università La Sapienza di Roma, Alessandro Danovi dell’Università Bocconi e commissario straordinario del Gruppo Ilva, Ilaria Pagni dell’Università degli Studi di Firenze, Andrea Panizza dell’Università di Ferrara e Alessandro Turchi dell’Università di Bergamo. Hanno completato il quadro dei lavori gli interventi specialistici di Salvatore Castiglione, referente OCC dell’Ordine dei Commercialisti di Trapani, Marcello Pollio, presidente della Commissione Studi “Crisi e risanamento” del CNDCEC, Giannicola Rocca, gestore della crisi d’impresa a Milano, e Claudia Santilli, presidente della Commissione Consulenze Tecniche e Perizie dell’ODCEC di Roma.
INTERVISTE- Mazara del Vallo è tornata capitale del diritto economico: conclusa la III edizione del convegno sul Codice della Crisi
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