Violenza di genere, dalla Regione fondi per potenziare le reti territoriali. Albano: «Rafforziamo la collaborazione tra istituzioni e centri antiviolenza»

Promuovere la cultura del rispetto, prevenire la violenza di genere attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione. Sono alcuni degli obiettivi dell’avviso pubblicato dal dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e rivolto ai distretti socio-sanitari della Sicilia.  L’iniziativa punta a sostenere progetti capaci di intervenire sulle cause culturali della violenza, favorendo l’educazione al rispetto nelle relazioni, la promozione delle pari opportunità e il coinvolgimento attivo delle comunità locali, con particolare attenzione alle scuole e alle famiglie. Parallelamente, l’avviso intende incentivare la costituzione e il potenziamento di reti territoriali tra istituzioni e soggetti pubblici e privati, per rendere più coordinati ed efficaci gli interventi di prevenzione e protezione.«La prevenzione – dichiara l’assessore Nuccia Albano – è fondamentale per contrastare la violenza di genere e richiede un impegno condiviso che coinvolga istituzioni, scuole, famiglie e realtà del territorio. Dobbiamo lavorare per diffondere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sul riconoscimento della libertà di ogni donna, intervenendo sugli stereotipi e sui modelli culturali che alimentano la violenza. Vogliamo inoltre rafforzare la collaborazione tra i soggetti che ogni giorno operano sul territorio, dai servizi sociali e sanitari ai centri antiviolenza e alle case rifugio, fino alle forze dell’ordine e agli istituti scolastici. Una rete efficace permette di intercettare tempestivamente le situazioni di rischio e di offrire alle donne e ai loro figli percorsi di tutela e sostegno più integrati, favorendo anche il raggiungimento di una piena autonomia».I fondi disponibili ammontano a 258.350 euro. Ciascun distretto socio-sanitario potrà presentare una sola istanza di contributo, per un importo massimo di 25 mila euro e i progetti potranno essere realizzati in collaborazione con Comuni, istituti scolastici, aziende sanitarie provinciali e ospedaliere, centri antiviolenza, case rifugio, forze dell’ordine, autorità giudiziaria, prefetture ed enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale (RUNTS). Le domande dovranno essere trasmesse all’indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it, entro il prossimo 6 novembre. I finanziamenti saranno assegnati secondo la graduatoria e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

 

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