Una presa di posizione netta contro l’inflazione galoppante e una forte denuncia della crisi che sta travolgendo lavoratori, famiglie e imprese del territorio. La CGIL Trapani, insieme alle associazioni della rete “La Via Maestra”, ha promosso ieri pomeriggio al Crystal Hotel un atteso incontro-dibattito per affrontare di petto le conseguenze dell’impennata dei prezzi e dell’insostenibile aumento dei costi energetici e dei carburanti. L’iniziativa, intitolata “Emergenza sociale nel territorio – Basta ai rincari, fermiamo il carovita”, ha visto, tra gli altri, la segretaria generale della CGIL Trapani, Liria Canzoneri, e la dirigenza sindacale tracciare un quadro allarmante delle condizioni economiche locali, chiedendo interventi urgenti per tutelare il potere d’acquisto dei cittadini e garantire la tenuta delle filiere produttive trapanesi.
Al centro dell’analisi di Liria Canzoneri e del sindacato è finito in particolare il peso crescente dei rincari del gasolio e dell’energia, che stanno strangolando sia i lavoratori dipendenti sia le imprese locali. Per la segretaria generale della CGIL trapanese, la spirale inflazionistica non è più sostenibile e rischia di spingere ampie fasce di popolazione verso una condizione di grave vulnerabilità economica.
Il dibattito si è svolto in una giornata segnata da fortissime tensioni sociali sul fronte energetico, dato che ieri la marineria e la flotta peschereccia di Trapani hanno proclamato lo stato di agitazione, bloccando le attività commerciali e consegnando i documenti di bordo alla Capitaneria di Porto.
INTERVISTA- CGIL Trapani in prima linea contro il carovita: “Emergenza sociale, servono risposte subito”
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