Sarà l’esame autoptico disposto dalla Procura di Marsala a fare piena luce sul drammatico ritrovamento, avvenuto domenica mattina nelle acque del porticciolo turistico di Marsala, del corpo senza vita di una donna di 56 anni di nazionalità ceca.
Secondo le prime ricostruzioni, la cinquantaseienne si trovava in vacanza a Marsala insieme a un gruppo di amici e alloggiava a bordo di una barca a vela presa a noleggio, ormeggiata presso il pontile della struttura. Al momento, la pista investigativa più accreditata dagli inquirenti sembrerebbe quella di una tragica fatalità: la donna sarebbe deceduta a seguito di una caduta accidentale dall’imbarcazione, avvenuta nel corso della notte, senza che nessuno a bordo si accorgesse tempestivamente dell’accaduto. Le indagini per ricostruire gli ultimi istanti di vita della turista sono condotte dagli uomini della Capitaneria di Porto di Marsala, che avrebbero già provveduto ad ascoltare il comandante dell’imbarcazione e gli amici della comitiva, che condividevano gli spazi a bordo. Le risultanze medico-legali attese consentiranno di fare totale chiarezza sul caso.
Porticciolo turistico di Marsala, disposta l’autopsia sul cadavere della 56enne turista ceca
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