Tolleranza zero sui disavanzi di bilancio nella sanità pubblica regionale. È questa la linea di fermezza tracciata dall’assessore alla Salute, Marcello Caruso, che ha annunciato interventi decisi e sanzioni severe nei confronti dei vertici delle aziende sanitarie e degli enti del sistema sanitario che non rispetteranno gli obiettivi economici stabiliti.
Per dare seguito a questo indirizzo, l’assessore ha già impartito una direttiva formale al dipartimento della Pianificazione strategica per intimare a tutte le strutture in condizione di squilibrio finanziario l’adozione tempestiva ed efficace di ogni misura necessaria al contenimento del debito, evitando con fermezza decisioni che potrebbero comportare un ulteriore aggravio delle spese.
La misura più drastica riguarda la gestione della governance aziendale: Caruso ha infatti chiesto di formalizzare le contestazioni nei confronti dei direttori generali risultati inadempienti per avviare il procedimento di decadenza automatica dall’incarico in caso di mancato raggiungimento dell’equilibrio economico di bilancio. L’assessore ha ribadito la piena intesa con la linea del presidente Schifani, sottolineando l’assoluta necessità che le risorse finanziarie destinate alla sanità vengano gestite con rigore e finalizzate alla massima efficienza dell’assistenza ai cittadini.
Questo provvedimento rappresenta il coronamento di un percorso di verifiche economico-finanziarie avviato fin dall’insediamento dell’assessorato, incentrato sullo scostamento tra la spesa effettiva e i budget assegnati ad inizio anno. A fronte delle criticità emerse dal monitoraggio, l’assessorato ha sollecitato l’adozione immediata di tutte le azioni correttive volte a riportare i conti in ordine, ricordando esplicitamente ai direttori la sanzione della decadenza automatica.
Sanità, Caruso stringe sui conti: massimo rigore finanziario e decadenza automatica per i direttori generali inadempienti
Ti consigliamo




