Lo scontro politico sulle opere di urbanizzazione di Villa Rosina si infiamma. Il deputato regionale del PD, Dario Safina, risponde duramente alle recenti dichiarazioni del collega di Fratelli d’Italia, Giuseppe Bica, accusando la destra di governo di nascondere dietro la propaganda una gestione amministrativa fallimentare.
Safina rispedisce al mittente le critiche sulla strategia del Comune di Trapani, che ha scelto di partecipare ai bandi offrendo un cofinanziamento del 30%. “Non è un azzardo, ma una scelta tecnica per scalare la graduatoria e ottenere punteggi aggiuntivi” – spiega Safina – “È un atto di serietà amministrativa che Bica sembra ignorare o finge di non comprendere”.
Il deputato Safina sottolinea come la complessità di Villa Rosina, che attende risposte da oltre trent’anni, avrebbe meritato un intervento ad hoc (magari tramite fondi FSC o bilancio regionale diretto) anziché essere inserita in un bando generico. Secondo Safina, l’amministrazione comunale aveva già pronto un progetto esecutivo che avrebbe permesso tempi molto più rapidi se ci fosse stata la reale volontà politica della Regione.
L’allarme più grave riguarda però la burocrazia: la commissione di valutazione non è stata ancora nominata. Questo stallo, secondo l’esponente del PD, trascina con sé due pericoli concreti: lo slittamento infinito dei tempi di inizio lavori e l’aumento dei costi.
Intervista- Villa Rosina, Safina (Pd) attacca Bica (FdI): «Basta propaganda, le opere sono ancora al palo»
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