Una seduta storica quella del Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Dopo un’attesa durata ben 14 anni, l’aula ha finalmente approvato lo Statuto dell’Ente. Il documento introduce una novità operativa di rilievo: la creazione del corpo di Polizia Provinciale, che restituirà all’ente funzioni cruciali di controllo del territorio e tutela ambientale. L’approvazione dello Statuto fa da cornice a un clima di forte responsabilità istituzionale, che ha visto il Consiglio compatto anche su quattro ordini del giorno strategici per la cultura, la formazione e lo sport. Sul fronte dei beni storici, è stato dato il via libera all’ordine del giorno (firmato Miceli-Corbo) per il recupero dell’ex Collegio dei Gesuiti, sede del Liceo “Ximenes-Fardella”. Verranno stanziate somme del Fondo di progettazione per indagini sismiche e strutturali, primo passo obbligato per il restauro del complesso. Parallelamente, è stato approvato il piano di valorizzazione per la collezione d’arte moderna e contemporanea “La Salerniana”, con l’obiettivo di trovare una sede stabile che ne garantisca la fruibilità pubblica. Il Consiglio ha fatto scudo anche attorno alle eccellenze formative, votando l’atto del consigliere Vincenzo Sturiano per blindare il Corso di Laurea in Enologia a Marsala. L’aula si oppone fermamente a ipotesi di chiusura o trasferimento, rivendicando la centralità della città lilibetana nel Mediterraneo enologico. Spazio anche all’impiantistica sportiva con il voto favorevole all’atto di Saverio Messana per il ripristino del “Pala D’Angelo” di Alcamo, infrastruttura vitale per il tessuto sociale della zona.
Il Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Trapani ha approvato all’unanimità una modifica cruciale al regolamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), sancendo l’esenzione totale per tutte le realtà appartenenti al Terzo Settore.
Una scelta di campo
La proposta, portata avanti dal Presidente Salvatore Quinci, trasforma un adempimento burocratico in una vera e propria scelta politica. L’obiettivo è chiaro: alleggerire i costi di gestione per le associazioni e le strutture che, quotidianamente, mettono su strada mezzi per il soccorso, il trasporto di disabili e il supporto alle fragilità.







