mercoledì 13 Maggio 2026

Ferrovia Trapani-Palermo via Milo, Ciminnisi (M5S): «Siamo al teatro dell’assurdo. RFI diserta l’audizione, Regione confusa e senza risposte. E c’è chi parla ancora del Ponte sullo Stretto».

«Dopo tredici anni di interruzione della tratta Trapani-Palermo via Milo, oggi in Commissione non abbiamo ottenuto una sola certezza. Nessun cronoprogramma attendibile, nessuna data definitiva, nessuna assunzione di responsabilità. Solo risposte vaghe, approssimative e persino contraddittorie da parte dell’assessore Aricò. È la fotografia del disastro gestionale che circonda il progetto. Un fatto gravissimo». Lo dichiara la deputata regionale del M5S Cristina Ciminnisi, promotrice della seduta della IV Commissione mobilità e trasporti dell’ARS convocata per fare chiarezza sul ripristino della linea ferroviaria via Milo. «La cosa più scandalosa – afferma la deputata trapanese – è che RFI, cioè il soggetto responsabile dell’infrastruttura ferroviaria e dei lavori, non si sia nemmeno presentata in audizione. Un’assenza che rappresenta una mancanza di rispetto istituzionale intollerabile verso il Parlamento siciliano e verso i cittadini trapanesi che attendono da oltre un decennio il ripristino della linea». «Dall’assessore Aricò – continua Ciminnisi – sono arrivate solo informazioni frammentarie e incerte. I ritardi sarebbero legati a varianti per condotte idrauliche emerse durante gli scavi e mai riportate nelle mappe progettuali. Una sarebbe stata ritenuta dalla Soprintendenza di Trapani di elevato valore storico; l’altra sarebbe ancora attiva e servirebbe un centro abitato che però l’assessore non è stato nemmeno in grado di indicare. Siamo davanti a un livello di approssimazione incompatibile con opere pubbliche finanziate con decine di milioni di euro».
«È la fotografia di una gestione disastrosa: tredici anni di attesa e ancora oggi non esistono certezze sul completamento dei lavori. L’unica cosa che sembra emergere con chiarezza, e che forse si può considerare una buona notizia, è che il sottopasso ferroviario di Trapani probabilmente non si farà. E c’è ancora chi parla di Ponte sullo Stretto quando in Sicilia non si riesce nemmeno a capire dove porti una condotta idrica sconosciuta alle mappe. Siamo oltre il paradosso, siamo al teatro dell’assurdo».

Ti consigliamo

Prevenzione incendi, scade il 15 maggio il termine per la pulizia dei terreni

Il Comune di Erice richiama cittadini, proprietari e conduttori...

Erice celebra la Giornata dell’Europa 2026 con “L’Europa in Luce”

In occasione del 9 maggio, Giornata dell'Europa 2026, il...

L’Ordine dei Medici di Trapani motore della formazione sanitaria e della governance del futuro

Si è svolto oggi l'esame finale del percorso formativo,...

La nostra diretta

Ultim'ora

LND Gaming Week, dal 12 al 14 giugno a Catania le finalissime

ROMA (ITALPRESS) – Sarà la Sicilia, con Catania, ad...

Ue Foti “La politica di coesione deve continuare a garantire sviluppo”

ROMA (ITALPRESS) - "Il negoziato sul quadro finanziario pluriennale...

In primo piano

INTERVISTA- Isole Minori, Schifani congela gli aumenti dei traghetti: il plauso del sindaco Pagoto

"Non possiamo permettere che cittadini, lavoratori e imprese delle...

INTERVISTE- Comune di Trapani, decadenza consiglieri: la Regione affida la decisione finale all’Aula

Il futuro dell’amministrazione guidata da Giacomo Tranchida attraversa una...

INTERVISTE- Marsala, il futuro approda al Monumento ai Mille: inaugurato il nuovo Hub Turistico

Non è un caso che per l’inaugurazione del nuovo...
CHIUDI

CHIUDI