La mobilitazione contro la Riforma Nordio non si ferma e fa tappa a Marsala. Il Comitato Marsalese per il NO, composto da una vasta rete di forze civiche, sindacali e politiche (ANPI, Ass. Difesa Costituzione, CGIL, AVS, M5S, Rifondazione Comunista e PD), ha annunciato un nuovo appuntamento cruciale per la cittadinanza.
Giovedì 15 gennaio, a partire dalle ore 20:00, i locali di Assud ospiteranno un incontro pubblico volto ad approfondire le ragioni del “No” alla riforma della giustizia. Durante la serata sarà allestita una postazione tecnica per permettere ai cittadini di sottoscrivere il referendum in tempo reale (necessario munirsi di credenziali SPID o CIE).
Il Comitato esprime grande soddisfazione per la risposta del territorio: solo nelle ultime uscite sono state raccolte oltre 50 firme autografe, che si aggiungono all’importante dato nazionale. Al momento, la piattaforma digitale conta infatti 386.026 firme, raggiungendo il 77,21% dell’obiettivo prefissato.
Oltre ai contenuti della riforma, il Comitato contesta duramente le tempistiche istituzionali. “Una secca risposta all’autoritarismo del Governo”, si legge nella nota diffusa dai rappresentanti locali, che accusano l’esecutivo di aver fissato le date del referendum senza attendere la conclusione naturale della raccolta firme, ignorando la prassi e lo spirito partecipativo dei firmatari. Proprio per questo, è già stato annunciato il ricorso in tutte le sedi istituzionali competenti contro il decreto di fissazione.
Per chi non potesse essere presente giovedì, resta attiva la possibilità di firmare digitalmente attraverso il portale del Ministero della Giustizia. La mobilitazione di giovedì sera rappresenta tuttavia un momento di confronto diretto per tutti i cittadini che desiderano approfondire gli impatti della riforma sul sistema giudiziario italiano.
Marsala, il fronte del “No” alla Riforma Nordio si mobilita: incontro pubblico giovedì 15 da Assud
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