
MESSINA (ITALPRESS) – “Dobbiamo riconoscere che il rischio esiste e imparare a convivere con fenomeni naturali che in passato erano più rari. Se metà delle risorse spese per ricostruire fossero state destinate alla prevenzione, oggi probabilmente avremmo meno danni e meno vittime“. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, intervenendo a Messina a un incontro sul tema “Diritto alla sicurezza e Protezione civile”.
Il ministro ha parlato nell’Aula Magna 1 del Dipartimento di Economia dell’Università di Messina, sottolineando come la sicurezza del territorio debba diventare “una priorità per tutti i livelli istituzionali”.
“Il problema – ha aggiunto – è trasformare gli obiettivi in cantieri concreti, puntando su interventi strutturali contro il dissesto idrogeologico”. Secondo Musumeci, occorre anche rafforzare la cultura della prevenzione: “Nelle scuole dobbiamo iniziare a parlare di prevenzione come priorità assoluta, perché il diritto alla vita viene prima di tutto”.
Il ministro ha infine osservato che in molti casi “si è continuato a costruire o ristrutturare in aree a rischio“, evidenziando la necessità di accertare le responsabilità di chi “in questi trent’anni avrebbe dovuto intervenire e non lo ha fatto”.
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