In un’atmosfera carica di emozione e impegno civile, è stata inaugurata ieri mattina presso l’atrio del Conservatorio “Antonio Scontrino” l’opera “Liberaveramente”. Un murale che non è solo un intervento estetico, ma il manifesto di un percorso di giustizia riparativa che trasforma la memoria del giornalista e sociologo Mauro Rostagno in un seme di rinascita sociale.
Il progetto, nato dalla sinergia tra l’ULEPE di Trapani, il Comune e il Distretto Socio-Sanitario 50, ha visto come protagonisti 20 persone sottoposte a misure penali esterne provenienti dalle comunità terapeutiche “Faro”, “Saman”, “La Forza” e “Salute e Benessere”. Attraverso laboratori di arte-terapia guidati dallo psicologo Saverio Mazzara e dall’arteterapeuta Vanni Quadrio, i partecipanti hanno affrontato un viaggio interiore tra colpa e responsabilità, scegliendo di donare alla città di Trapani un segno tangibile di bellezza.
La cerimonia ha visto una partecipazione corale delle istituzioni, a testimonianza di un territorio che fa fronte comune contro l’illegalità. Momento centrale è stata la presenza di Carla Rostagno (clicca qui per l’intervista), sorella di Mauro, e dell’ex Presidente del Senato Pietro Grasso (clicca qui per l’intervista), i quali hanno sottolineato il valore del passaggio del testimone della legalità alle nuove generazioni.
A dare ulteriore solennità all’evento, la partecipazione del Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, e del Questore, Giuseppe Peritore (clicca qui per le interviste). La loro presenza ha rimarcato come la sicurezza e la coesione sociale passino anche attraverso percorsi di inclusione e di recupero, dove lo Stato non solo vigila, ma accompagna i cittadini verso una nuova consapevolezza civile.
La Presidente del Tribunale, Alessandra Camassa, ha parlato di un “circolo virtuoso di giustizia di comunità”, mentre la direttrice dell’ULEPE, Rosanna Provenzano (clicca qui per le interviste), ha ribadito come il sistema penale debba investire nel recupero del potenziale umano. Anche il Sindaco Giacomo Tranchida (clicca qui per l’intervista) e la coordinatrice del Distretto 50, Marilena Cricchio, hanno lodato l’iniziativa come un potente strumento di contrasto culturale alla criminalità.
L’evento si è concluso con le note degli allievi del Conservatorio Scontrino, che hanno offerto una selezione di brani per celebrare questo nuovo capitolo di rigenerazione urbana.
INTERVISTE- Trapani. “Liberaveramente”, la memoria di Mauro Rostagno fiorisce sulle pareti del Conservatorio: la pena si trasforma in dono
Ti consigliamo






