«Il primo storico report del Parlamento europeo sulla crisi abitativa porta una chiara impronta di Forza Italia: semplificazione delle regole e meno tasse sugli investimenti, con il taglio dell’IVA, per aumentare l’offerta di alloggi. Dove serve attraverso con nuove costruzioni, ma anche con la rigenerazione del costruito già esistente, specie in regioni insulari come Sicilia e Sardegna». Lo dichiara l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione FI nel Gruppo PPE al Parlamento europeo, a margine del voto dell’Eurocamera sulla relazione della Commissione speciale HOUS di cui l’azzurro è membro.
«In un anno e mezzo di lavoro abbiamo analizzato in profondità una crisi che riguarda milioni di cittadini europei. Un punto è emerso con chiarezza: sull’housing non esiste una soluzione unica valida per tutti. Le esigenze delle grandi città del Nord Europa sono diverse da quelle delle aree rurali, montane e soprattutto insulari del Sud, dove il tema della casa si intreccia con lo spopolamento e con la tenuta sociale delle comunità», spiega Falcone. «Per questo nel report abbiamo puntato su due direttrici precise: semplificare il quadro normativo e introdurre misure di detassazione degli investimenti. Tra queste, il taglio dell’IVA sugli interventi edilizi per l’housing, una proposta sostenuta con forza dalla delegazione di Forza Italia e inserita nella Risoluzione», sottolinea l’eurodeputato.
«Oggi più che mai occorre liberare nuove risorse e stimolare l’iniziativa privata, costruendo un nuovo patto tra mercato e istituzioni pubbliche. Ora che il Parlamento ha tracciato la rotta, tocca alla Commissione europea trasformare queste indicazioni in misure concrete ed efficaci», conclude Falcone.
Casa, Falcone: «Meno burocrazia e taglio Iva su investimenti per aumentare offerta alloggi. Nel primo report Ue sull’Housing impronta chiara di Forza Italia»
Ti consigliamo







