In questo clima di profonda devozione, Unione Maestranze, presieduta dall’arch.Giovanni D’Aleo, si appresta a vivere un momento destinato a restare nella storia della città: la presentazione dell’inno ufficiale dal titolo evocativo “L’ardor dei fieri consoli”.
L’evento, fissato per il 15 marzo nella monumentale cornice della Chiesa del Collegio, non è solo una parentesi musicale, ma un tributo all’identità stessa della città. Il titolo dell’inno richiama direttamente la figura dei “Consoli”, i rappresentanti delle categorie artigiane che, da secoli, si prendono cura dei venti Sacri Gruppi dei Misteri.
Il termine “ardore” descrive perfettamente quel misto di sacrificio, fatica e passione che anima i ceti durante le 24 ore della processione, mentre il riferimento alla “fierezza” sottolinea l’orgoglio di una tradizione che è stata capace di resistere al tempo, alle guerre e ai cambiamenti sociali.
INTERVISTA- Trapani, il cuore dei Misteri batte al ritmo di un nuovo inno: “L’ardor dei fieri consoli”
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