Non accenna a placarsi lo scontro interno alla maggioranza, che sostiene il sindaco Giacomo Tranchida. Al centro della bufera anche il rapporto, ormai ai minimi termini, tra il Presidente del Consiglio comunale, Alberto Mazzeo, e l’assessore Emanuele La Porta (Trapani al Centro). Secondo l’esponente della Giunta, il Presidente del Consiglio avrebbe abbandonato il suo ruolo di garante “super partes” per trasformarsi in un attore politico in cerca di sponde nell’opposizione. Accusa respinta da Mazzeo (clicca qui per l’intervista), che nel frattempo ha abbandonato ufficialmente la maggioranza del primo cittadino.
Per Tranchida l’addio del Presidente del Consiglio e del gruppo “Trapani Tua”, rappresenterebbe un preciso disegno politico, orchestrato lontano dalle mura comunali. Il bersaglio dell’accusa è l’onorevole Mimmo Turano (Lega), assessore regionale alla Pubblica Istruzione. La manovra politica avrebbe l’obiettivo di preparare il terreno per le elezioni regionali e nazionali, trasformando Trapani in un laboratorio di consenso per il centro-destra (clicca qui per l’intervista).





