Un vasto incendio di vegetazione sta interessando il territorio di Trapani, precisamente nella zona di Montagna Grande, in località Ardigna.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani è attualmente schierato in forze per fronteggiare l’emergenza. Sul posto sono operative tre squadre di terra, impegnate non solo nelle delicate operazioni di spegnimento del fronte del fuoco, ma anche nel presidio e nella protezione diretta di abitazioni e ovili situati nell’area colpita.
Secondo le prime informazioni ufficiali fornite dai Vigili del Fuoco, la situazione è monitorata con attenzione, anche con l’ausilio dell’occhio virtuale gestito dall’Associazione S.O.S Valderice e, al momento, non si è resa necessaria alcuna evacuazione di persone dalle proprie case.
La gravità del rogo ha richiesto un importante supporto della flotta aerea per aiutare il lavoro delle squadre a terra. Dal cielo stanno, infatti, operando stabilmente due Canadair e due elicotteri, impegnati nel lanciare acqua e contenere l’avanzata delle fiamme dall’alto.Le immagini catturate dalle telecamere di monitoraggio della rete “SOS Valderice” nel primo pomeriggio di oggi, sabato 13 giugno 2026, mostrano una situazione estremamente critica sul versante “sud Sparagio”.
Intorno alle ore 15:00, il fronte del fuoco ha iniziato a svilupparsi rapidamente, alimentato dalle alte temperature e dalla vegetazione secca tipica del periodo. Dalle prime ricostruzioni visive si nota come l’incendio stia generando due distinte e imponenti colonne di fumo. In prima linea si solleva una coltre più chiara, segno del rogo che divora sterpaglie e macchia bassa, mentre alle sue spalle si staglia verso il cielo una gigantesca nube nera e densa, sintomo di una combustione ben più profonda e distruttiva nei fitti valloni della montagna. Questa densa barriera fumosa è ormai visibile da gran parte dell’agro ericino e dai comuni limitrofi, destando forte preoccupazione tra i residenti e i tantissimi villeggianti della zona.
Il sistema di Protezione Civile sta collaborando per circoscrivere le fiamme prima che il vento possa spingerle verso le aree abitate o i vicini centri di Custonaci, Valderice e Buseto Palizzolo. Le operazioni in queste zone risultano spesso complesse a causa della morfologia del terreno, per cui diventa preziosa l’attività dei mezzi aerei .





