
PALERMO (ITALPRESS) – Difficile tornare a parlare di calcio dopo il dolore che ha accompagnato la piazza e la squadra negli ultimi giorni, a causa della scomparsa della piccola Alessia La Rosa, ma ora il mirino del Palermo deve tornare sul campo: c’è un play-off da affrontare e prima di tutto una semifinale da vincere, contro un Catanzaro che però è pronto a vendere cara la pelle.
Il tecnico Filippo Inzaghi ha parlato in conferenza stampa nel centro sportivo di Torretta, in vista della sfida di domani sera al Ceravolo: “Sono stati giorni particolari e tristi – racconta, – È stato bello vedere quello che tutta l’Italia ha fatto per Alessia, mi auguro che riusciremo a dedicarle il nostro sogno. Questa per noi è la partita più importante: dobbiamo andare a Catanzaro per vincere e chiudere i giochi. Abbiamo fatto 13 punti in più e questo deve pesare, abbiamo dimostrato di essere più forti: bisogna vincere, senza fare calcoli. Abbiamo grande rispetto per il nostro avversario, che è forte, ma noi abbiamo dimostrato di esserlo di più”.
Non mancano i dubbi di formazione, soprattutto legati alle condizioni di due elementi: “Per Bani e Palumbo il momento decisivo sarà la rifinitura di domani mattina, ma se qualcuno non è al 100% non gioca: oggi hanno fatto una parte dell’allenamento con i compagni. Sono due giocatori fondamentali, ma abbiamo una rosa così profonda che mi permette di non rischiare nulla: sicuramente giocherà Peda. Questa partita vale sicuramente di più di quella dell’1 maggio e sarà completamente diversa: giocheremo in un ambiente caldo, ma vedo i miei ragazzi in gran forma”.
Inevitabile, per Inzaghi, guardare più in là della gara di domani: “Dobbiamo finire questi play-off senza rimpianti: la squadra non ha mai deluso, sono convinto che faremo bene. Giocheremo con una consapevolezza diversa dagli altri anni, sapendo di essere forti: qualcuno ha fatto meglio di noi in campionato, ma abbiamo una grande possibilità. Speriamo di giocare quattro partite: la nostra sicurezza è data da tutto quello che abbiamo fatto finora. Con Reggina e Venezia non partivo favorito, era già un sogno fare i play-off: con il Palermo e con questi numeri voglio vincere a tutti i costi”.
L’ultima riflessione del tecnico è legata nuovamente alla scomparsa di Alessia, la piccola tifosa, la “Guerriera” rosanero deceduta a 8 anni dopo una lunga battaglia con il male: “La squadra ha partecipato a tutto ciò che la riguardava: queste cose a bambini non dovrebbero succedere, purtroppo la vita va avanti. A noi spetta il compito di regalarle il nostro sogno, lei l’avrebbe voluto a tutti i costi: siamo molto vicini alla famiglia, che ha avuto molto coraggio. Purtroppo, oltre ad Alessia, ci sono tanti altri bambini che vanno via o che soffrono: nel nostro piccolo dobbiamo fare qualcosa per loro. Lei è stata una guerriera, non ha mai mollato: è una cosa che mette i brividi”.
– Foto IPA Agency –
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