Per la prima volta in provincia di Trapani, il mondo della medicina e quello del diritto abbattono le barriere e si uniscono in un confronto di altissimo profilo scientifico. Il 22 e 23 maggio 2026, la suggestiva cornice del Complesso San Domenico ospiterà il convegno “Responsabilità professionale tra medicina e diritto – Decisione clinica, rischio e tutela del paziente”.
Si tratta di un appuntamento storico per il territorio trapanese. L’evento, infatti, mette attorno allo stesso tavolo due categorie professionali cruciali per la società, con l’obiettivo di superare le storiche distanze e inaugurare un dialogo interdisciplinare stabile. Al centro del dibattito ci saranno i temi più caldi e complessi della sanità moderna: la gestione del rischio clinico, l’accuratezza delle decisioni sanitarie in contesti d’emergenza e, soprattutto, il delicato equilibrio tra le garanzie giuridiche per il paziente e la serenità professionale dei medici.
La complessità delle attuali questioni sanitarie richiede competenze sempre più integrate. Durante le due giornate, i massimi esperti del settore sanitario e giuridico analizzeranno nel dettaglio i profili sostanziali e processuali della responsabilità professionale, offrendo preziosi strumenti di aggiornamento e riflessione sia per gli operatori del diritto che per i professionisti della salute.
Il messaggio che accompagna la manifestazione racchiude il senso profondo dell’iniziativa: “Due professioni, un obiettivo comune: la tutela della persona e della salute”. L’ambizione è chiara: trasformare questo primo incontro in un punto di riferimento culturale e professionale permanente per l’intera Sicilia occidentale.
L’evento è promosso in sinergia dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trapani, dalla Scuola di Formazione Forense “Avv. Pietro Drago” di Trapani e dall’Ordine degli Avvocati di Trapani, con il patrocinio del Comune di Trapani e il prezioso contributo della FNOMCeO. La direzione scientifica è affidata al dott. Filippo Mangiapane, all’avv. Salvatore Longo e alla dott.ssa Sabrina Salvo.
Il convegno rappresenta inoltre un’importante occasione di aggiornamento professionale: ai medici partecipanti saranno riconosciuti 9,1 crediti formativi ECM, mentre per gli avvocati sono previsti 3 crediti per ciascuna sessione.






