Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) della Regione Siciliana, con l’ordinanza n. 162/2026, ha parzialmente accolto il ricorso della Trapani Shark contro il Comune di Trapani, accelerando l’iter processuale per definire la gestione del Palazzetto “Ettore Daidone”.
La controversia, nata in seguito al passaggio della società sportiva da “no profit” a “profit” per conformarsi alle normative della Lega Basket Serie A, ha trovato nel CGA un punto di svolta: il collegio ha ordinato al TAR di fissare con urgenza l’udienza di merito per risolvere definitivamente la questione.
Il sindaco Giacomo Tranchida ha accolto con favore la decisione, vista come un passo necessario verso la chiarezza amministrativa. Il primo cittadino ha già tracciato la rotta per il futuro dell’impianto: l’amministrazione comunale intende, infatti, procedere a breve con un avviso pubblico per individuare altre società sportive interessate alla gestione o all’utilizzo del palazzetto. L’obiettivo dichiarato da Tranchida è quello di garantire una valorizzazione polivalente della struttura, superando le lungaggini legali e aprendo a nuove opportunità per lo sport cittadino.
INTERVISTA- “Pala Daidone”, dopo ordinanza del CGA, interviene Tranchida: “Favorevole, rilanciamo con un avviso per individuare altre società sportive”
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