In seguito all’avvio dei lavori di rimozione della posidonia presso il porticciolo di Marinella di Selinunte, la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha inteso fare chiarezza sulla portata dell’Ordinanza n. 37/2026. Il provvedimento, emanato con carattere di urgenza, disciplina esclusivamente la viabilità portuale e le misure di sicurezza della navigazione durante il cantiere, con l’obiettivo di evitare la totale interdizione dello scalo ai pescatori e ai diportisti.
L’autorità marittima ha tenuto a precisare che tale ordinanza non costituisce in alcun modo un’autorizzazione ai lavori. Essendo il porticciolo una struttura regionale, l’intera responsabilità per la progettazione, il finanziamento e la gestione dell’intervento ricade sul Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti. Spetta dunque alla Regione Siciliana, in veste di Stazione appaltante, validare le modalità operative proposte dalla ditta esecutrice, in particolare per quanto riguarda la gestione del materiale di risulta, classificato come rifiuto speciale non pericoloso.
Sulla tempistica dell’intervento emerge una nota di criticità. Nonostante la Capitaneria avesse sollecitato l’avvio delle operazioni già durante la stagione invernale per non interferire con i flussi turistici, la richiesta formale è stata presentata dalla ditta incaricata solo il 29 maggio 2026. Questo ritardo impone ora particolari cautele per garantire l’incolumità dei bagnanti e dei turisti, che affollano le aree limitrofe. Per questa ragione, l’ordinanza richiede ai titolari di posti barca una stretta collaborazione con la Direzione lavori, invitandoli a coordinarsi quotidianamente per spostare le proprie imbarcazioni nelle banchine libere, evitando così di ostacolare le attività di pulizia.
Infine, la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha sottolineato di aver richiesto già a gennaio 2026 un intervento di dragaggio più ampio, che prevedesse la rimozione non solo della posidonia, ma anche delle sabbie che limitano fortemente i fondali e complicano la navigazione. Attualmente, tuttavia, il progetto predisposto dalla Regione si limita alla sola rimozione della posidonia abbancata. Il provvedimento emanato dall’Autorità marittima, pur confermando l’urgenza di ripristinare la navigabilità, non apporta modifiche ai piani progettuali presentati dalla Regione Siciliana, limitandosi a dettare le necessarie prescrizioni di sicurezza.
Marinella di Selinunte, al via la rimozione della posidonia: le precisazioni della Capitaneria di Porto
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