giovedì 4 Giugno 2026

Pantelleria accoglie il mondo: il viaggio dei Master of Wine tra vulcanismo e viticoltura eroica

Nei giorni 28 e 29 maggio, l’isola di Pantelleria è diventata il fulcro dell’attenzione enologica internazionale grazie a un prestigioso incontro promosso dal Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria. L’iniziativa ha visto la partecipazione di ventotto Master of Wine, professionisti di altissimo profilo provenienti da quattro continenti e undici diversi Paesi, giunti sull’isola per una due giorni immersiva volta a esplorare l’identità profonda della denominazione.
Il percorso è stato ideato come un’esperienza sensoriale e intellettuale in grado di intrecciare geologia, paesaggio e saperi agricoli. L’esplorazione è partita dal suggestivo scenario del Lago di Venere, dove è stato analizzato il ruolo cruciale dell’origine vulcanica dell’isola nel determinare le caratteristiche uniche dei vini locali. Il viaggio è poi proseguito tra i vigneti costieri, permettendo ai visitatori di osservare da vicino la cosiddetta viticoltura eroica, un’agricoltura che si misura quotidianamente con la scarsità di piogge, l’azione incessante del vento e la predominanza del suolo lavico.
La conoscenza tecnica ha trovato il suo apice in una masterclass interamente dedicata alle diverse espressioni dello Zibibbo e dei vini della DOC Pantelleria. Attraverso l’assaggio di differenti stili, gli esperti hanno avuto modo di approfondire la versatilità della denominazione e il suo indissolubile legame con il territorio. Questo dialogo tra esperti e produttori è proseguito in serata presso l’azienda Murana, trasformandosi in un momento di confronto diretto sulla storia e sull’evoluzione del comparto.
La seconda giornata è stata invece dedicata al patrimonio agricolo, con la visita ai vigneti coltivati ad alberello pantesco, pratica agricola insignita del riconoscimento UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. L’itinerario ha incluso anche le storiche coltivazioni di capperi presso il cappereto di Emanuela Bonomo, a riprova di come il lavoro dell’uomo abbia saputo modellare nei secoli il paesaggio dell’isola. Il programma si è chiuso con un walk-around tasting presso Donnafugata, occasione preziosa per permettere ai Master of Wine di interagire con le diverse realtà produttive locali.
A sottolineare il valore istituzionale dell’incontro è stata la presenza del Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Italo Cucci, e del Direttore Carmine Vitale. La loro partecipazione ha testimoniato la sinergia strategica tra il Consorzio e l’Ente Parco nella valorizzazione di un patrimonio che è al contempo agricolo, paesaggistico e culturale.
Benedetto Renda, Presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria, ha commentato l’evento definendolo un’opportunità cruciale per la crescita internazionale della denominazione. Secondo Renda, raccontare la complessità di Pantelleria, dove il vino si fa sistema inscindibile con la terra e la sua gente, rappresenta la missione fondamentale del Consorzio. L’intero percorso ha offerto, dunque, una lettura integrata di un territorio unico, capace di esprimere un valore che trascende il prodotto enologico per farsi, esso stesso, testimonianza culturale.

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