lunedì 15 Giugno 2026

Castelbuono, al via la gara per il consolidamento di via Tenente Forte: 2,1 milioni per fermare il dissesto

Una svolta attesa da oltre un decennio per la sicurezza del territorio di Castelbuono. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha ufficialmente avviato l’iter per la messa in sicurezza di via Tenente Ernesto Forte. Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato il bando di gara, stanziando 2,1 milioni di euro per i lavori necessari a fermare il fronte franoso che minaccia l’area. Le imprese interessate avranno tempo fino all’8 luglio per presentare le proprie offerte.
Il cantiere mira a chiudere un capitolo complesso iniziato nel 2015, quando una serie di violente precipitazioni innescò i primi cedimenti sul versante. Dopo i necessari interventi urgenti di prima fase, la situazione è rimasta critica, con il versante che continua a mostrare segni di instabilità. La frana, classificata come “complessa”, presenta dinamiche differenti tra la zona a monte e quella a valle, dove si riscontrano fenomeni di scivolamento che hanno già compromesso la stabilità del muro in calcestruzzo esistente, oggi visibilmente lesionato. Il movimento del terreno ha inoltre interdetto circa 50 metri di carreggiata, creando una situazione di grave pericolo per la viabilità urbana e per l’incolumità degli edifici densamente popolati che sorgono in prossimità del costone. A peggiorare il quadro ha contribuito l’assenza di un sistema efficiente di canalizzazione delle acque piovane, che negli anni ha alimentato l’erosione creando solchi profondi nel terreno.
L’obiettivo dell’intervento è duplice: stabilizzare definitivamente il versante e restituire alla cittadinanza una viabilità sicura. Il progetto tecnico prevede la realizzazione di una paratia di micropali, pensata appositamente per salvaguardare l’integrità delle abitazioni presenti nell’area, affiancata da un solido muro di sostegno su pali a valle della carreggiata. L’opera si completerà infine con un moderno sistema di drenaggio, finalizzato a convogliare le acque piovane in un pozzetto integrato nel nuovo muro in cemento armato, eliminando così l’azione erosiva che è stata la causa principale del dissesto. Con l’avvio di questo bando, la Regione e il Comune di Castelbuono pongono una pietra miliare per la messa in sicurezza di un’arteria strategica, rispondendo alle preoccupazioni dei residenti e tutelando un’area da tempo sotto osservazione.

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