lunedì 15 Giugno 2026

Termini Imerese, al via i carotaggi per l’Interporto: prende forma il nuovo polo logistico strategico

Si compie un passo concreto verso la realizzazione di una delle infrastrutture più attese per lo sviluppo economico della Sicilia. Questa mattina, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, accompagnato dall’amministratore unico della Società per gli interporti siciliani, Michele Pivetti Gagliardi, ha effettuato un sopralluogo tecnico nell’area industriale di Termini Imerese, destinata a ospitare il futuro interporto.
La visita ha permesso di monitorare l’avvio delle indagini geognostiche, ovvero i carotaggi e i sondaggi del terreno attualmente in corso, operazioni propedeutiche alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Per finanziare la realizzazione del polo logistico, l’assessorato ha già destinato 30 milioni di euro provenienti dai Fondi di Sviluppo e Coesione. L’assessore Aricò ha definito questo momento come il primo passo concreto per un’opera strategica fortemente voluta dal governo Schifani, sottolineando l’intenzione di accelerare le fasi successive per dare vita a un’infrastruttura capace di cambiare il volto dell’area con ricadute positive sull’intera economia isolana.
Il progetto mira a trasformare il territorio in uno snodo intermodale di primo piano. Grazie al potenziamento dei collegamenti, l’interporto e il porto di Termini Imerese saranno connessi alla stazione di Fiumetorto, permettendo al polo di inserirsi nel corridoio Scandinavo-Mediterraneo. Tale configurazione aggancerà la Sicilia al cuore dell’Europa, garantendo al contempo un asse diretto con il porto di Catania. Come ha precisato Pivetti Gagliardi, si tratta di un’infrastruttura fondamentale in grado di dare sfogo alla movimentazione merci di tutto il Sud Italia, grazie a una sinergia operativa che integra ferrovia, mare e autostrade.
Durante la giornata, Aricò e Pivetti hanno inoltre ispezionato l’area interessata dalla costruzione del sottopasso autostradale, un’opera concepita per collegare il porto alla zona dell’interporto in modo più semplice e sicuro. L’intervento, che ha ricevuto un finanziamento regionale di 10 milioni di euro, vedrà l’avvio dei lavori entro la fine del mese di giugno.
Il piano di rilancio non si limita però ai collegamenti, ma punta a una trasformazione complessiva dell’area. Oltre alla creazione di un polo intermodale integrato con la stazione di Fiumetorto e alla realizzazione di un centro di stoccaggio merci, il progetto prevede la riqualificazione dell’area ex ChiMed. L’edificio esistente sarà infatti demolito e ricostruito per ospitare un moderno polo direzionale, rappresentando un intervento di rigenerazione urbana volto a dare nuovo valore all’intera zona industriale termitana.

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