Il coordinatore provinciale Salvatore Inguì rompe il silenzio su episodi di intolleranza e sul gravissimo tentativo di aggressione di un 12enne a San Vito Lo Capo: “Non sono eventi isolati, ma il sintomo di un malessere sociale profondo, a cui bisogna porre rimedio.
La provincia di Trapani si trova di fronte a uno specchio difficile da guardare. Da una parte, il ripetersi di aggressioni ai danni di lavoratori extracomunitari, dall’altra l’episodio senza precedenti avvenuto a San Vito Lo Capo, dove un ragazzino di soli 12 anni ha tentato di colpire il proprio insegnante con un coltello. Due facce, apparentemente distanti, della stessa medaglia: una profonda crisi della cultura della convivenza e del rispetto.
A intervenire con fermezza è Salvatore Inguì, coordinatore provinciale di Libera, che invita a non derubricare questi fatti a semplici “casi di cronaca nera”, ma ad analizzarne le cause e i protagonisti.
INTERVISTA- Odio razziale a Marsala e violenza giovanile a San Vito Lo Capo, l’analisi di Libera Trapani: “ Vuoto educativo e capro espiatorio sui casi di violenza”
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