La Regione Siciliana scommette sul turismo esperienziale come motore per lo sviluppo economico e sociale dell’Isola, stanziando circa tre milioni di euro provenienti dal Pr-Fesr 2021-2027 per finanziare dodici progetti strategici. L’obiettivo dell’assessorato regionale del Turismo è quello di promuovere un’offerta capace di superare i modelli tradizionali, puntando sulla valorizzazione autentica del territorio e sull’interazione diretta tra visitatori e realtà locali.
Al centro dell’intervento vi è il potenziamento della mobilità dolce attraverso la creazione di greenway e nuovi percorsi ciclabili, pedonali e naturalistici, che saranno supportati da infrastrutture dedicate come aree di sosta e colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici. Parallelamente, il piano prevede la valorizzazione capillare dei cammini siciliani e una fruizione innovativa del patrimonio artistico e monumentale, che spazierà dalle strade della ceramica ai tour urbani resi più coinvolgenti grazie alla gamification. Quest’ultima, che vedrà protagonista anche la Fondazione Sant’Elia di Palermo per l’ideazione di percorsi ludici nei quartieri del capoluogo, permetterà ai turisti di scoprire la storia dei luoghi attraverso dinamiche di gioco, sfide e livelli, supportati da tecnologie avanzate come la realtà aumentata.
Un tassello fondamentale della strategia regionale è l’attenzione all’accessibilità e all’inclusione, promossa attraverso il sostegno a certificazioni di qualità come la Bandiera Lilla, che identifica le destinazioni turistiche attente alle esigenze di tutti i visitatori. Ogni iniziativa sarà inoltre accompagnata da un robusto piano di promozione digitale, che prevede l’integrazione di siti internet, infopoint tecnologici e strumenti multimediali per facilitare la diffusione delle nuove proposte.
L’assessore regionale del Turismo, Elvira Amata, ha sottolineato come la misura abbia riscontrato un grande interesse tra i beneficiari, confermando la volontà del governo Schifani di sostenere un segmento di mercato vitale per l’economia dell’Isola. Secondo l’assessore, il turismo esperienziale rappresenta lo strumento ideale per favorire la destagionalizzazione e valorizzare i borghi e le aree interne, contrastando così il fenomeno dello spopolamento. L’iniziativa mira infine a rendere i cittadini siciliani i veri protagonisti della gestione e della valorizzazione della propria identità culturale, coinvolgendo attivamente diverse realtà locali che spaziano tra le province di Palermo, Messina, Agrigento, Trapani e Siracusa.
Sicilia: 3 milioni di euro per un turismo più esperienziale, innovativo e inclusivo
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