(Adnkronos) – Enrico Mentana è tornato sul Mainstage del ‘Wmf – We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital’, con un intervento dedicato al rapporto tra comunicazione, politica, democrazia e trasformazioni globali. Al centro della sua analisi, il ruolo degli algoritmi e dei social nella costruzione di ambienti sempre più chiusi e autoreferenziali. Secondo Mentana, il sistema informativo contemporaneo tende a spingere ciascuno verso contenuti, profili e posizioni già affini alle proprie idee, generando una realtà di contrapposizione permanente. In questo scenario, l’avversario non viene ascoltato per comprenderne le ragioni, ma per cercare l’errore e rilanciare l’attacco. Il giornalista ha descritto questa dinamica come uno dei cortocircuiti centrali del presente: un dibattito pubblico sempre più orientato alla polarizzazione, alla ridicolizzazione dell’altro e a forme di bullismo verbale, online e non solo. Una contrapposizione che diventa ancora più evidente proprio in un tempo in cui sono venute meno le grandi ideologie del passato, lasciando spazio a scontri più tattici, occasionali e strumentali.





