La Giunta regionale guidata dal presidente Renato Schifani ha dato il via libera al disegno di legge che istituisce l’Osservatorio regionale per la ricerca, la documentazione e la memoria delle vittime innocenti della mafia. L’iniziativa, proposta dall’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano, nasce con l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e diffondere la consapevolezza del fenomeno mafioso, guardando in particolar modo alle nuove generazioni attraverso una nuova struttura che si occuperà di raccogliere, catalogare e digitalizzare le fonti storico-documentali.
L’esigenza di questo provvedimento scaturisce dalla mancanza di una raccolta organica e di facile consultazione, che metta insieme documenti e atti processuali sui fatti di mafia. L’assessore Turano ha spiegato di aver ideato l’osservatorio proprio come un vero e proprio archivio digitale destinato a scuole e università per finalità didattiche, educative e informative, ma aperto anche a tutti coloro che vorranno approfondire un fenomeno, che ha segnato profondamente la storia della Sicilia e dell’intera Italia repubblicana.
Oltre al significativo contributo che la struttura potrà apportare alle attività di ricerca scientifica, il progetto porta con sé un profondo valore morale, finalizzato a onorare la memoria delle vittime innocenti e il sacrificio di quanti hanno servito lo Stato pagando un prezzo altissimo.
Con l’approvazione formale da parte della giunta governativa si chiude la prima fase del percorso. Il prossimo passo, come da prassi istituzionale, vedrà l’avvio dell’iter nelle commissioni parlamentari di merito dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’auspicio espresso dall’assessore Turano è che il provvedimento possa ora essere esaminato e approvato dal Parlamento siciliano in tempi particolarmente rapidi.





