A trentaquattro anni dalla strage di via D’Amelio, la Sicilia si stringe attorno al ricordo del magistrato Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta. In occasione dell’anniversario del tragico attentato, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha rilasciato una nota ufficiale per rendere omaggio al loro sacrificio, definendolo un esempio straordinario di dedizione allo Stato e alla giustizia. Nel suo intervento, il governatore ha voluto ridefinire il concetto stesso di coraggio, sottolineando come non si sia trattato di un gesto impulsivo, ma di una scelta consapevole di affrontare la paura senza arretrare di fronte all’illegalità.
Accanto al dovere del ricordo, Schifani ha posto l’accento sulla necessità di una piena ricerca della verità, un impegno che le istituzioni hanno il dovere di sostenere con determinazione. Secondo il presidente, infatti, solo una verità completa può rendere davvero giustizia alle vittime e rafforzare la fiducia dei cittadini nello Stato. Questo messaggio è rivolto in particolar modo alle nuove generazioni, affinché la memoria si trasformi in responsabilità quotidiana e continui ad alimentare l’impegno delle istituzioni per una Sicilia sempre più libera dalle mafie, fondata sulla legalità, sulla giustizia e sul rispetto delle regole.





