(Adnkronos) – “In Italia esiste un problema strutturale che impedisce la crescita dei salari, con due conseguenze distinte ma collegate tra loro. La prima riguarda i redditi bassi: la produttività non cresce e, di conseguenza, non crescono tutti i redditi lordi nel loro complesso. Su questo fronte i governi che si sono succeduti sono intervenuti, giustamente, con misure di sostegno ai redditi più bassi. Questo intervento, però, ha reso evidente un secondo problema: i redditi medio-alti italiani, pur essendo complessivamente più bassi di quelli di altri paesi europei, scontano un netto ancora più penalizzato rispetto agli standard internazionali. È infatti sui redditi più elevati, dove si concentra il prelievo fiscale, che il fiscal drag e la conseguente perdita di potere d’acquisto si fanno sentire maggiormente”. Così il presidente di Manageritalia, Marco Ballarè, sul tema dei salari.





