La Sicilia occidentale punta con decisione sui mercati internazionali grazie al ritorno di “Buy West of Sicily 2026”, l’appuntamento strategico promosso dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale per connettere l’offerta locale con la domanda estera qualificata, in programma dal 3 al 7 ottobre 2026. L’evento vedrà la partecipazione di ventidue buyer internazionali, tra tour operator, agenzie di viaggio e professionisti selezionati provenienti da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svezia e Stati Uniti d’America. Questa iniziativa permette alle imprese locali di accedere a una vetrina internazionale abbattendo i costi legati alla partecipazione a fiere e workshop oltreconfine.
Il momento centrale della manifestazione si terrà martedì 6 ottobre, dalle ore 9:00 alle 16:00, con la sessione di incontri B2B gestita tramite una piattaforma digitale di matchmaking che consentirà a ciascun partecipante di costruire un’agenda di appuntamenti personalizzata ed efficiente. Le candidature per prendere parte agli incontri B2B sono ufficialmente aperte e la partecipazione è completamente gratuita. Possono presentare domanda gli operatori turistici con sede nei Comuni aderenti al Distretto che gestiscono strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agriturismi, ville e dimore storiche, tour operator e agenzie di incoming, oppure aziende operanti nei servizi turistici. Le domande dovranno essere inviate entro il 24 agosto 2026, consultando l’avviso pubblico disponibile sul sito ufficiale del Distretto Turistico Sicilia Occidentale.
A sottolineare il valore strategico del progetto è la presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Rosalia D’Alì, la quale evidenzia che Buy West of Sicily rappresenta uno strumento fondamentale della strategia di internazionalizzazione interamente ideato, organizzato e finanziato dal Distretto per sostenere concretamente le imprese del territorio. La presidente rimarca come eventi di questa portata richiedano mesi di lavoro, investimenti e una rigorosa selezione dei buyer per trasformare ogni colloquio in una concreta opportunità di business, ribadendo che il turismo cresce unicamente quando il territorio si presenta unito e capace di fare squadra. Nel chiudere il suo intervento, la presidente esprime rammarico per le polemiche sterili sollevate da alcuni, contrapponendovi la volontà del Distretto di continuare a lavorare con serietà, investendo nella promozione internazionale e misurando il proprio impegno unicamente sui risultati concreti.





