Continuano senza sosta, nell’area di Pistunina, nella zona sud di Messina, le operazioni di soccorso e ricerca dei dispersi a seguito del drammatico crollo della palazzina avvenuto giovedì. A distanza di oltre 74 ore dal disastro, i Vigili del Fuoco proseguono il lavoro sul campo con la speranza di trovare superstiti. Sul posto sono impegnati oltre 70 operatori dei Vigili del Fuoco, appartenenti a squadre specializzate USAR e NBCR. Le attività di scavo e rimozione delle macerie, tra cui travi, blocchi di cemento e arredi, si avvalgono del supporto fondamentale di unità cinofile, droni e mezzi di movimento terra. Sotto le macerie, negli appartamenti situati all’ultimo piano dell’edificio, risultano ancora dispersi Sara Leone, il cognato Santino Magazzú e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Il drammatico bilancio provvisorio registra finora il recupero di tre vittime. Nelle scorse ore è stato estratto un quarto corpo, non ancora identificato dai familiari. Nei giorni scorsi erano stati recuperati i corpi senza vita di Rosa Leone, della giovane commessa Alessandra Frazzica, che lavorava nel negozio cinese al piano inferiore, e, nel giorno precedente, quello dell’imprenditore e proprietario Carmelo Leone. Parallelamente alle operazioni di soccorso, la Procura di Messina ha avviato un’inchiesta per far luce sulle cause del crollo ed ha notificato tre avvisi di garanzia. Le ipotesi di reato formulate nei confronti degli indagati sono omicidio colposo plurimo, rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro colposo.





