Una giornata campale quella vissuta ieri dagli uomini della Guardia Costiera di Trapani, impegnati in tre distinti e complessi interventi di soccorso nell’arcipelago delle Isole Egadi, a cui si aggiunge un bilancio di 26 sanzioni elevate nel fine settimana contro i diportisti indisciplinati. La sequenza di emergenze è iniziata nel primo pomeriggio e si è protratta fino a sera inoltrata, mobilitando i mezzi nautici del corpo.
Il primo allarme è scattato intorno alle 14:50 tramite il Numero Blu 1530, quando un’unità a motore presa in noleggio, con a bordo due turisti stranieri, è finita contro gli scogli nei pressi di Cala Rossa, a Favignana, riportando un’avaria al motore. La sala operativa della Capitaneria ha immediatamente inviato il mezzo nautico G.C. B 167 dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana. I turisti avevano già raggiunto autonomamente gli scogli: visitati dal personale del 118, sono risultati in buone condizioni fisiche e trasferiti al porto di Favignana. L’imbarcazione danneggiata è stata messa in sicurezza e successivamente rimorchiata a Trapani da un mezzo della società locatrice.
Poco dopo, una nuova richiesta di assistenza è giunta da Levanzo, dove una donna era caduta sulla scogliera di Cala Minnola. Sul posto era già intervenuta la guardia medica locale. Il G.C. B 167, conclusa la prima operazione, ha raggiunto rapidamente l’isola per imbarcare la ferita e il medico, trasferendoli al porticciolo di Levanzo per i successivi accertamenti sanitari.
L’intervento più delicato è avvenuto intorno alle ore 20:30, quando un detenuto del carcere di Favignana si è procurato una grave ferita da taglio a seguito di un incidente accidentale all’interno della struttura. Su richiesta urgente del medico del carcere, la Capitaneria ha disposto l’invio immediato della motovedetta M/V CP877. L’unità ha garantito il trasporto rapido del ferito fino al porto di Trapani, dove ad attenderlo in banchina c’era un’equipe del 118 pronta per il trasferimento d’urgenza all’ospedale cittadino.
L’attività della Guardia Costiera non si è limitata ai soccorsi. Nel corso dell’ultimo weekend, le unità navali impiegate nelle acque delle Egadi hanno intensificato i controlli, elevando ben 26 sanzioni amministrative nei confronti di diportisti per violazioni delle norme sulla sicurezza della navigazione e delle disposizioni previste dall’Area Marina Protetta.
Con l’approssimarsi del lungo weekend di Ferragosto, la Capitaneria di Porto di Trapani rinnova l’invito al rigoroso rispetto delle regole che disciplinano la sicurezza in mare, ricordando che per qualsiasi emergenza restano sempre attivi il Numero Blu 1530 e il Numero Unico delle Emergenze 112.





