L’Amministrazione comunale di Marsala, guidata dalla sindaca Andreana Patti, ha ufficialmente disposto la proroga al 31 agosto 2026 del termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione pubblica per il ruolo di Dirigente Tecnico del Settore Servizi Pubblici Locali, ai sensi dell’articolo 110, comma 1, del TUEL. Un passo indietro dell’Ente che arriva a seguito delle accese discussioni sollevate nei giorni scorsi in merito alla tempistica del bando.
Nella nota diffusa oggi dall’Amministrazone Patti, la decisione di posticipare la scadenza, inizialmente fissata al 24 agosto, viene motivata con una rivalutazione complessiva dei tempi procedurali legata al differimento al 31 ottobre del termine per l’approvazione del bilancio consolidato, ampliando così il margine per il perfezionamento delle procedure di assunzione. L’Amministrazione ha inoltre specificato che tutte le candidature inoltrate prima del provvedimento di proroga restano pienamente valide, esonerando i candidati della prima ora da nuovi adempimenti.
Il provvedimento originario aveva fatto molto discutere per via della scelta di lanciare la selezione a ridosso di Ferragosto, con una finestra temporale molto stretta in un periodo tradizionalmente caratterizzato dalla chiusura di studi professionali e uffici per le ferie estive. A infuocare il dibattito pubblico e politico è stata anche la natura della procedura, basata sul ricorso a incarichi fiduciari che prevedono un vaglio iniziale dei curricula da parte di una commissione, a fronte di una scelta finale di natura discrezionale da parte dell’organo politico, ossia la sindaca Patti, per individuare un profilo in sintonia con gli indirizzi di governo dell’Ente.
Le segnalazioni e l’attenzione sollevata anche da un nostro articolo giornalistico (clicca qui per l’articolo), hanno acceso i riflettori su una procedura amministrativa, che ha trovato ampio spazio nel confronto cittadino. Il dibattito scaturito ha spinto l’Amministrazione Patti a rivedere almeno i termini iniziali, riaprendo i giochi e garantendo così un maggiore margine temporale per la partecipazione alla selezione. Un episodio che conferma quanto il controllo dell’informazione e l’attenzione pubblica sappiano incidere concretamente sui tempi e sulle modalità dell’azione amministrativa.





