“Quanto denunciato da Leo Gullotta è inaccettabile”. Con queste parole il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, è intervenuto sulla polemica che ha coinvolto il celebre attore e la Fondazione Taormina Arte.
Al centro del caso c’è la presunta esclusione di Gullotta dalla lista dei premiati della rassegna. Una decisione che, secondo le denunce, avrebbe colpito un maestro con sessantacinque anni di carriera a causa di presunte interferenze politiche.
Per il parlamentare regionale, le giustificazioni fornite dalla Fondazione non reggono. Al contrario, l’episodio viene descritto come l’ennesima dimostrazione della volontà del governo regionale guidato da Renato Schifani e dei suoi esponenti di lottizzare e censurare l’arte, la cultura e lo spettacolo, richiamando analoghe polemiche passate come il “caso Auteri”.
Nel esprimere la propria solidarietà personale a Leo Gullotta, La Vardera ha annunciato che presenterà una richiesta formale di chiarimenti all’assessore regionale al Turismo. Infine, il deputato di Controcorrente ha espresso condivisione per la posizione assunta dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca, il quale ha preso le distanze da quanto avvenuto in città rilanciando la valorizzazione della figura di Gullotta.
Caso Gullotta a Taormina, La Vardera: “Inaccettabile la censura della cultura, Schifani chiarisca”
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