martedì 1 Settembre 2026

Scomparsa Denise Pipitone, il sindaco Quinci a 22 anni dal rapimento: «Ferita aperta, Mazara continua a chiedere verità e giustizia»

Mazara del Vallo ricorda Denise Pipitone nel giorno del ventiduesimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il primo settembre del 2004. Una ricorrenza che continua a rappresentare una ferita profonda e dolorosa per la famiglia e per l’intera comunità cittadina. In occasione dell’anniversario, il sindaco Salvatore Quinci ha diffuso una nota ufficiale per ribadire la vicinanza della città ai familiari e l’impegno corale nella ricerca della verità: «Il rapimento di Denise Pipitone, avvenuto il primo settembre di 22 anni fa, è una ferita aperta e dolorosa innanzitutto per la famiglia di Denise ma anche per tutta quella parte sana della nostra comunità, che è la stragrande maggioranza, che è rimasta profondamente scossa dal quel gesto criminale ancora senza giustizia. Ritrovare un giorno Denise sana e salva, poterla riabbracciare, è il sogno dei suoi cari e tutti noi e la speranza non è mai tramontata nonostante siano trascorsi ben 22 anni.» Nel suo messaggio, il primo cittadino ha voluto estendere il sentimento di affetto e sostegno a tutti i familiari che hanno condiviso con la piccola i suoi primi anni di vita: «In questo triste giorno rinnoviamo la vicinanza e l’affetto ai genitori, Piera Maggio e Piero Pulizzi, al fratello di Denise, Kevin, ma anche a tutti coloro che con Denise hanno vissuto i quasi 4 anni della sua vita prima del rapimento e che oggi soffrono per la sua scomparsa. Mi riferisco ai nonni, agli zii, ai cuginetti ed anche a Tony Pipitone che pur non essendo il padre naturale di Denise l’ha cresciuta e amata come sua figlia.» Il sindaco ha poi sottolineato come la bambina sia ormai entrata nel cuore di tutti i cittadini, richiamando al contempo le responsabilità morali di chi, nel corso degli anni, avrebbe potuto fornire elementi utili alle indagini senza farlo: «Del resto Denise è diventata idealmente la figlia di tutti noi. Di quella Mazara del Vallo sana e laboriosa che nulla a che fare con coloro i quali – certamente pochi ed interessati – che forse avrebbero potuto dare un contributo alle indagini ed invece non lo hanno fatto.» La nota si conclude con un forte appello corale che unisce l’intera cittadinanza nella ricerca della verità e della giustizia:  «La comunità di Mazara del Vallo continua a gridare Verità e Giustizia per Denise e spera un giorno di poterla riabbracciare!»

Ti consigliamo

La nostra diretta

Ultim'ora

In primo piano

CHIUDI

CHIUDI