Sabato 12 settembre, alle 18.30, alla Torre di Ligny, il Club per l’UNESCO di Trapani propone una conversazione dedicata alla storia, alle tradizioni e all’identità dell’Isola. Una conversazione sulla Sicilia, sulle sue tradizioni, sulla memoria e su quel patrimonio di cultura e saperi che continua a raccontare l’identità dell’Isola. È questo il filo conduttore dell’incontro promosso dal Club per l’UNESCO di Trapani, in programma sabato, nella suggestiva cornice della Torre di Ligny. Protagonista dell’appuntamento sarà il Cav. Attilio Ludovico Vinci, giornalista, scrittore e divulgatore che da oltre cinquant’anni dedica la propria attività alla conoscenza e alla valorizzazione della Sicilia, raccontandone territori, personaggi, tradizioni ed eccellenze. Non una semplice presentazione editoriale, dunque, ma un vero e proprio viaggio attraverso la Sicilia, affidato alla voce e all’esperienza di un professionista che ha attraversato decenni di informazione e cultura. Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1980, Vinci ha diretto testate e radio locali e collaborato con diverse realtà dell’informazione, affiancando all’attività giornalistica un’intensa produzione editoriale. Numerose le sue pubblicazioni dedicate alla storia siciliana, alle personalità dell’Isola, alle tradizioni e all’enogastronomia. Un impegno che nel 2022 è stato riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per il suo pluridecennale contributo alla promozione della Sicilia sotto il profilo culturale, antropologico, ambientale, artistico ed enogastronomico. Al centro dell’incontro sarà quindi la Sicilia e la sicilianità, raccontate non soltanto attraverso i luoghi, ma soprattutto attraverso la memoria delle comunità, le tradizioni, i saperi e le testimonianze che hanno contribuito a costruire l’identità dell’Isola. Nel corso della serata saranno presentate alcune delle opere di Vinci e verranno letti brani scelti, creando un percorso narrativo capace di intrecciare cultura, storia e territorio. Particolare attenzione sarà riservata a “Magica Sicilia – Enogastronomia e cultura tra mare e territorio”, volume nel quale il cibo e il vino diventano vere e proprie chiavi di lettura del territorio. Attraverso l’enogastronomia, l’autore racconta infatti paesaggi, comunità, tradizioni e identità, mostrando come anche la cultura del gusto rappresenti una parte fondamentale del patrimonio siciliano. L’opera ha inoltre ottenuto una significativa visibilità nazionale grazie alla rubrica RAI TG2 Eat Parade. Il confronto offrirà così l’occasione per riflettere sul rapporto tra cultura ed enogastronomia, sulle tradizioni che rischiano di scomparire e su quelle che, invece, continuano a vivere e a rinnovarsi. Un tema che si lega direttamente al valore della memoria e alla responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio immateriale dell’Isola. L’iniziativa rientra nella volontà del Club per l’UNESCO di Trapani di promuovere momenti di incontro e approfondimento nei quali la conoscenza del territorio diventi anche consapevolezza del suo valore. Un percorso che mette al centro il patrimonio culturale, il rapporto con le comunità e la necessità di preservare e tramandare l’identità dei luoghi. L’appuntamento si svolgerà sabato 12 settembre alle ore 18.30 presso la Torre di Ligny di Trapani, con il patrocinio del Comune di Trapani e la collaborazione della Pro Loco Trapani Centro. Una serata, dunque, per riscoprire una Sicilia autentica e ricca di storie, dove memoria, cultura, territorio e sapori si incontrano e diventano strumenti per comprendere meglio il passato e guardare con maggiore consapevolezza al futuro.
La Sicilia tra memoria, cultura ed enogastronomia: a Trapani l’incontro con Attilio Ludovico Vinci
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