All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un diciannovenne. Il giovane è ritenuto responsabile di organizzazione e partecipazione a competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore, oltre che di guida senza patente, poiché mai conseguita. Il provvedimento restrittivo trae origine da un’indagine avviata in seguito a un grave incidente stradale avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 settembre scorsi a Terme Vigliatore. Secondo quanto ricostruito, il ciclomotore condotto dal diciannovenne ha investito un ragazzo di 17 anni che si trovava a bordo strada sul Lungomare “Marchesana”. A seguito del violento impatto, entrambi i giovani sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza in ospedale: il diciannovenne a Milazzo e il minorenne al Policlinico di Messina, dove tuttora si trova ricoverato in prognosi riservata. Le immediate indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Terme Vigliatore hanno permesso di accertare che l’investimento è avvenuto nel bel mezzo di una competizione clandestina tra diversi ciclomotori, alla quale partecipava anche il diciannovenne. Quest’ultimo, procedendo a forte velocità e compiendo un’impennata, ha travolto il diciassettenne sotto gli occhi di numerose persone verosimilmente riunitisi sul posto per assistere alla gara. L’attività investigativa si è sviluppata a partire dai rilievi tecnici sul luogo dell’impatto, estendendosi all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e dei filmati diffusi sui social network, oltre che all’ascolto di diverse persone informate sui fatti. Dagli accertamenti è emerso inoltre che, subito dopo l’incidente, il diciannovenne avrebbe tentato di inquinare la scena spostando il veicolo. Valutata la gravità dei fatti, il quadro indiziario e il concreto pericolo di inquinamento probatorio, la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta dal Dott. Giuseppe Verzera, ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. del Tribunale locale la misura cautelare. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria fino alla disponibilità del dispositivo elettronico di monitoraggio necessario per il trasferimento agli arresti domiciliari. Nel frattempo, i Carabinieri hanno eseguito decreti di perquisizione domiciliare nei confronti di altre quattro persone, la cui posizione in merito alla vicenda è attualmente al vaglio degli inquirenti.
Terme Vigliatore: 19enne arrestato per l’organizzazione di corse clandestine lungo la pubblica via. Un 17enne grave in ospedale
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