La reintroduzione del voto di preferenza segna una svolta istituzionale dopo decenni. A sottolinearlo è il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, che definisce il provvedimento un traguardo storico e il mantenimento di un impegno chiave assunto dal Governo Meloni con gli elettori.
“Dopo trentacinque anni, con la reintroduzione del voto di preferenza, restituiamo agli italiani la possibilità di scegliere direttamente chi dovrà rappresentarli”, dichiara Russo, evidenziando come l’obiettivo sia quello di riaffermare la centralità della sovranità popolare attraverso fatti e azioni concrete. Accanto a questa novità, il provvedimento introduce anche il voto fuori sede che, nei casi previsti dalla legge, consentirà a studenti, lavoratori e caregiver di esercitare più facilmente il proprio diritto di voto anche lontano dal Comune di residenza. Secondo il parlamentare di Fratelli d’Italia, queste due misure rispondono all’esigenza di rafforzare la partecipazione democratica e di rendere più diretto il rapporto tra i cittadini e le istituzioni.
Nel tracciare un bilancio politico dell’iniziativa, Russo respinge le ipotesi di divisione all’interno della coalizione di governo, sottolineando che il centrodestra dimostra con i fatti di voler mantenere gli impegni presi con gli italiani. Di fronte a chi immaginava fratture nella maggioranza, conclude il senatore, arriva una risposta concreta che conferma la compattezza e la determinazione della coalizione nel portare avanti il programma di Governo.
Legge elettorale, Fratelli d’Italia: “Dopo 35 anni tornano le preferenze, il centrodestra mantiene gli impegni”
Ti consigliamo




