Un intenso e inconfondibile odore di marijuana ha tradito padre e figlio, finiti nei guai a Marsala durante un controllo del territorio. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale hanno tratto in arresto un uomo di 59 anni e il figlio di 28, accusati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata mentre i militari dell’Arma stavano transitando nei pressi dell’abitazione dei due, situata in una contrada della periferia marsalese. Avvertito il forte odore proveniente dalla proprietà, i Carabinieri hanno deciso di fare irruzione ed eseguire una perquisizione domiciliare alla ricerca di droga.
I dubbi dei militari hanno trovato immediata conferma all’esito dell’ispezione: all’interno dell’appartamento sono state scoperte 10 piante di canapa indica in vaso, in piena fioritura e alte circa un metro. Oltre alla piantagione domestica, gli operanti hanno rinvenuto altro stupefacente già pronto per la vendita, nello specifico 47 grammi di marijuana e 63 grammi di hashish.
Insieme alla droga, la pattuglia ha posto sotto sequestro bilancini di precisione, vario materiale utile al confezionamento delle dosi e flaconi di fertilizzante impiegati per la coltivazione delle piante.
Dopo l’arresto e il sequestro di tutto il materiale, si è tenuta l’udienza di convalida di fronte al giudice. Nei confronti del 59enne e del 28enne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Marsala, con il contestuale divieto di allontanarsi dalla propria abitazione durante le ore notturne.
Blitz antidroga a Marsala, coltivavano marijuana e nascondevano hashish in casa: arrestati padre e figlio
Ti consigliamo




